“He was great. It was bittersweet that it was a blowout game, but it was fun to watch because you see him hit those one-dribble pull-ups in practice, hitting threes — super-athlete. It was fun to see the crowd get excited behind it. It was a bright spot for tonight.”
Damian Lillard
Woody Allen disse che gli americani non buttano mai via i loro rifiuti, li trasformano in show televisivi. Questa notte a Portland, nel garbage time per l’appunto, c’è stato qualcosa di molto simile ad uno show. Quando Jake Layman mette per la prima volta il piede sul paquet da giocatore NBA mancano 8 minuti alla fine e Golden State sta vincendo di 33. Quei 33 punti di scarto sono l’unica ragione per cui lui è sceso in campo.
All’improvviso il sipario si alza, ha inizio lo spettacolo. Dalle mani di Jake partono sette tiri dall’arco di cui ben 5 vanno dentro, il pubblico è in delirio. In mezzo, per non farsi mancare nulla, ci mette anche un contropiede che termina col prodotto di Maryland appeso al canestro. La partita era sigillata, ma anche se non c’era alcuna speranza di riaprirla valeva la pena stare seduti ancora un po’.

JAKE LAYMAN QUANDO MILITAVA A MARYLAND
NON SOLO NUMERI
Nel basket, si sa, i numeri non mancano mai. Jake è il secondo giocatore NBA ad esordire con 5 triple a segno. Non sono bastate per raggiungere il record di franchigia di canestri pesanti in un quarto, detenuto da Cliff Robinson con 6 centri. Il suo debutto è inoltre il migliore dopo quello di Damian Lillard nel 2012, che mise a segno 23 punti.
Il suo sorriso dopo il primo canestro ci spiega perfettamente ciò che molti di noi non proveranno mai sulla loro pelle. Dopo anni di aspettative, di fatica e di lavoro finalmente arrivi in NBA, il sogno di una vita. Si pensa sempre ai contratti, alle classifiche, agli eventi: l’unico denominatore comune a questi ragazzi è che amano il basket. Tutto qui. La cosa più bella per questi super atleti è ancora, e sarà sempre, fare canestro.
GARBAGE
Tanti auguri “Mister Brightside”, 1000 di questi giorni (coi ritmi NBA 100 erano pochi). Ti auguriamo anche minuti più importanti, ovvio, ma non rinnegare le tue origini da garbage time, vanne anzi molto fiero. Forse tu non lo sai, ma tanti anni fa un grande cantautore italiano scrisse “dal diamante non nasce niente, dal garbage time nascono i fiori”.

