Chi è TJ McConnell
Nato a Pittsburgh il 25 marzo 1992, il nostro TJ McConnell è al secondo anno in Nba. Classico playmaker bianco di riserva, sotto la media della lega a livello fisico ed atletico, apparentemente non dotato di grandi abilità tecniche. E, infatti, è stato scelto al secondo giro dai Sixers nel Draft 2015. Un carneade in una squadra di carneadi e di giovani promesse; uno dei tanti elementi misteriosi di una squadra che punta al tanking, uno di quelli che ti fanno domandare “E questo cosa c’entra con l’NBA?”. La prima stagione viene chiusa dal protagonista di questa storia con queste medie: 6.1 punti, 4.5 assist, 3.1 rimbalzi col 47% dal campo in 19.8 minuti di impiego a partita. Una stagione nella media per un giocatore sul quale non ci sono mai state particolari aspettative.

TJ McConnell esulta durante una partita dei suoi Sixers
E in questa stagione non cambia molto da questo punti di vista: gli assist sono saliti a 6.0 di media, mentre i punti sono scesi a 5.9. E allora vi chiederete di cosa stiamo parlando. Le cifre non dicono certo che McConnell è improvvisamente diventato uno dei migliori playmaker della lega. Eppure qualcosa di diverso c’è.
TJ McConnell uomo dei momenti importanti
Cominciamo a dire ciò che le statistiche non dicono, proprio attraverso una statistica: rispetto alla scorsa stagione TJ McConnell gioca quasi cinque minuti in più a partita (24.5 contro 19.8). Ci si potrebbe chiedere se questo sia un merito. Innanzitutto, chiunque abbia vissuto l’ambiente di un campo da pallacanestro sa che guadagnare cinque minuti in più sul parquet non è cosa semplice né di poco conto. Ma, oltre a queste argomentazioni di limitata utilità, McConnell sta in campo di più perché lo merita. Ha migliorato la sua capacità di trovare i compagni per tiri facili (6 assist di media) sa rendersi utile in tutte le fasi del gioco, pur non eccellendo in nessuna di esse. Esempio di ciò il fatto che abbia sfiorato anche la tripla doppia in questa stagione.
TJ McConnell sta in campo più a lungo perché sa essere freddo nei momenti decisivi, in cui viene spesso preferito al compagno di reparto Sergio Rodriguez. E sulla capacità di essere decisivo si è voluto esprimere il suo compagno Joel Embiid:

Tj McConnell, entre esulta per un buzzer beater, vine accostato da Embiid a Michael Jordan
TJ McConnell è il giocatore più clutch di sempre.
Questa la frase che Joel Embiid ha apposto su Twitter al suo fotomontaggio. Certamente, conoscendo Embiid, non manca dell’ironia in questo post. Post che però arriva dopo due buzzer beater in meno di un mese da parte del numero undici di Philadelphia. Insomma, TJ McConnell è clutch per davvero e, grazie a questa stagione, in cui i Sixers hanno anche mostrato netti miglioramenti, ha dimostrato di non essere un signor nessuno nella lega dei fenomeni.

