L’orgoglio Wizards è tornato. La serie più emozionante delle semifinali di Conference tra i Washington Wizards di John Wall & Co. e i Boston Celtics è tornata in perfetto equilibrio sul 2-2 nella serie.
La sfida fra la prima e la quarta forza della Eastern Conference ha vissuto il suo quarto atto la scorsa notte nella capitale, e come le tre precedenti sfide è stata un susseguirsi di emozioni. Dopo le prime due sfide giocate al TD Garden, si erano già visti i primi valori di questa serie: si vince inevitabilmente in difesa e soprattutto se si tengono i nervi saldi ad ogni “battaglia”.
Sin dalla prima partita della serie si è vista il vero spirito agonistico dei Playoffs Nba del passato: agonismo su ogni pallone, parziali e momenti cruciali in ogni partita, un tasso tecnico molto elevato e soprattutto tante sportellate in campo. Il primo a farne le spese in questa serie è stato Isaiah Thomas che ha perso un dente in game-1; successivamente Otto Porter Jr. è uscito sanguinante per una gomitata al setto nasale in game-2 e in game-3 Oubre Jr. ha perso letteralmente la testa dopo un contatto con Kelly Olynyk, provocando così una rissa.
In game-4 invece di tutto questo non si è visto nulla a vantaggio di un nuovo innalzamento del livello tecnico della serie. A spuntarla sono ancora i Wizards con un parziale strepitoso di 26-0 nel terzo parziale, ma anche grazie ad una sublime prestazione del loro leader John Wall.
Il #2 di Washington fa registrare una prestazione da 27 punti e 12 assist utili a vincere il confronto diretto almeno per una notte con Isaiah Thomas; e nel post game-4 ai microfoni di ‘Espn.com’ continua a caricare i suoi compagni di squadra per una possibile qualificazione alle finali di Conference.
“Noi ci sentiamo in pieno controllo delle nostre capacità. Sappiamo anche che noi possiamo vincere ovunque e che dobbiamo migliorare quando prendiamo questi larghi vantaggi contro squadre così difficili da battere”.

