Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppToronto Raptors, Perseverare o ricominciare?

Toronto Raptors, Perseverare o ricominciare?

di Federico Turrisi

I Toronto Raptors sono nel limbo tra l’essere una franchigia che può contendere ai Cavaliers il dominio della Eastern Conference e l’essere un progetto fallimentare, e dopo questi playoff in cui abbiamo assistito ad un primo turno assato con immensa difficoltà 4-3 sui Bucks ed allo sweep subito ad opera dei Cavs, l’ago della bilancia sembra propendere verso la seconda direzione..

Seppur la rosa è stata rinforzata da Masaj Ujiri attraverso le trade che hanno portato sulle sponde dell’Ontario Serge Ibaka e PJ Tucker,rispettivamente per rinforzare il quintetto e dare solidità alla panchina, i risultati hanno lasciato desiderare principalmente sul piano del gioco oltre che sui freddi numeri dei risultati nonostante un roster che sembrava completo potendo annoverare due All-Star come DeRozan e Lowry,un mix di giovani di buona prospettiva (Powell e Wright su tutti) e giocatori con una buona esperienza in postseason

DeMar DeRozan è rimasto solo sull’isola nella serie contro i Cleveland Cavaliers

 La questione tecnica per i Toronto Raptors:

La colpa dei risultati deludenti ha un responsabile principale che corrisponde a Coach Casey che non è riuscito a dare un gioco offensivo ricco di soluzioni affidandosi principalmente agli isolamenti di DeRozan e Lowry più che al reale coinvolgimento di ognuno dei 5 giocatori presenti sul parquet.

Non a caso il dato Ast/FGM è il peggiore della lega con un misero 0.481 di coefficiente in regular season e il terzo peggior offensive rating nei playoff davanti solo a Bucks e Trail Blazers,squadre con aspettative e pretese minori rispetto ai canadesi

Casey ha pure il demerito di non essere stato in grado di coinvolgere in maniera costante il centro Lituano Jonas Valanciunas nei giochi offensivi rendendolo meno che un comprimario a discapito delle qualità del 25enne che ha in dote un affidabile jumper dalla media e una buona presenza nel pitturato

Come dichiarato dal GM dei dinosauri nella exit interview la possibilità di mandare via l’attuale head coach è tutt’ora ponderata data l’insoddisfazione generale ed è altrettanto vociferata una promozione di Jerry Stackhouse dopo il successo di quest’ultimo nella D-League con i suoi Raptors 905

Contratti roventi:

Spinosa anche la situazione che riguarda i free agent con i contratti di Ibaka,Lowry,Tucker e Patterson in scadenza e un Salary Cap che libero dai loro contratti arriverà a 79 milioni di dollari

Se per l’ala grande congolese sembra certo il rinnovo a una cifra vicina ai 20 milioni l’anno è diversa la situazione del playmaker Kyle Lowry

Il giocatore ha già annunciato che non eserciterà la player option da 12 milioni e che quindi sonderà la free agency tentando di guadagnarsi la possibilità,forse l’ultima della sua carriera, di andare a giocare in una contender e guadagnare il massimo salariale,anche se stando agli ultimi rumors sarebbe vicino al ritorno nella sua città natale Philadephia,squadra che ad oggi non ha ambizioni ne possibilità di giocarsi le finals nel corso dei prossimi 1-2 anni ma con un roster pieno di giovani talenti a cui fare da chioccia

Se Lowry non accettasse l’offerta che verrà formulata dai Raptors la free agency non proporrebbe alternative di alto livello nel ruolo di PG oltre a Chris Paul e Jeff Teague,quindi si tenterà di garantire un max contract al play ex Houston nonostante abbia 31 anni e si appresti fisiologicamente alla fase calante della sua carriera

Tucker verrà rinnovato solo a cifre ragionevoli(non oltre gli 8 milioni),seppur PJ è  stato uno dei migliori nei PO grazie ad un ottima costanza difensiva

Inoltre si tenterà di scaricare il contratto del deludentissimo Demarre Carroll arrivato come uno dei migliori 3&D della lega ma non confermando questa nomea tra infortuni e prestazione incostanti mettendo sul piatto anche la scelta al primo giro del draft(23) oltre al giocatore stesso a squadre in rebuilding che hanno bisogno di scelte(Nets su tutti)

Rebuilding o ultimo tentativo? Masaj avrà un estate caldissima e tanto lavoro da fare,con entrambe le opzioni sul piatto e una scelta che potrebbe segnare il destino della franchigia nel lungo termine

 

You may also like

Lascia un commento