Home Basket femminileLa Reyer è meravigliosa: Roma travolta ed eliminata tra gli applausi

La Reyer è meravigliosa: Roma travolta ed eliminata tra gli applausi

di Daniele Morbio
Reyer show a Roma, semifinale in tasca

La Reyer è una meraviglia, gioca una delle migliori partite della stagione, travolge Roma al PalaTiziano e conquista la semifinale chiudendo la serie 2-0 senza appello. Per la squadra capitolina restano gli applausi dei 1672 tifosi presenti per Gara 2 oltre alla stagione ottima. Troppo superiore la formazione lagunare, seria candidata per un posto in finale ed ora in attesa dell’avversaria dalla sfida tra Campobasso GEAS: la testa di serie numero 1 della stagione regolare ha rifilato alla squadra di coach Di Meglio 52 punti di scarto nelle due sfide sommate con il +22 di Gara 1 ed il 61-91 odierno. Da segnalare il rientro nelle 12 di Mariella Santucci: rientro ad un passo per l’esterna.

5 le giocatrici in doppia cifra per le oro-granata, che ne hanno 21 con 7 rimbalzi e 2 stoppate da una Awak Kuier praticamente perfetta, 14 con 14 rimbalzi di Shepard, 13 con 4 rimbalzi e 6 assist di una Fassina sempre più perno insostituibile negli equilibri di squadra, 13 con 3 recuperi di Berkani e 12 da una Held sempre più inserita negli schemi di coach Mazzon. La formazione della capitale ne ha 25 dalla Dongue e 13 da una Czukor sempre più killer da oltre l’arco. Solo un punto per Kalu con 0/5 dal campo.

Roma – Reyer, la partita

Approccio terrificante della Reyer al match: parziale di 0-9 nei primi 80 secondi di partita con Shepard Kuier protagoniste. Le romane si sbloccano ma dura molto poco la possibilità di risposta visto che Fassina inizia a punire anche da oltre l’arco ed il disavanzo si amplifica sino al 13-27 della prima sirena. Ci prova Roma a reagireparziale di 5-0 a scrivere -9 e time out immediato per Mazzon che vuole parlarci sopra. Dalla sospensione escono indemoniate le lagunari: Pan, Kuier, Shepard Fassina continuano a martellare ed il distacco tocca il +17, che presto verrà portato al +27 dell’intervallo lungo.

Nel secondo tempo la squadra viaggiante abbassa i ritmi, non concede la minima possibilità di rientro alle capitoline che – anzi – sprofondano fino ad un pesantissimo -38 forse troppo pesante. C’è spazio negli ultimi 10′ per tutte le seconde linee da ambo le parti, con Logoh che trova altri due punti dopo quelli realizzati in Gara 1. A Roma restano i grandi applausi dei 1672 cuori presenti in tribuna, alla Reyer va il punto del 2-0 ed un approdo agevole alle semifinali dando spettacolo.

Le chiavi di Gara 2

Le oro-granata hanno approcciato la sfida con testa ed attenzione, mettendo sotto scacco l’idea di un quintetto small e veloce di coach Di Meglio: le percentuali dal campo non arridono alle laziali, che vengono demolite a rimbalzo e finiscono per esser dominate dalla fisicità lagunare. La scarsa vena di Kalu è la pietra tombale sulle idee di lotta per la pur orgogliosa squadra di casa, Shepard Kuier attaccano in post e fronte a canestro la difesa passiva romana ed il divario diventa incolmabile.

Per la formazione capitolina ci sono gli applausi da parte dei 1672 cuori assiepati sulle tribune di un PalaTiziano orgoglioso delle proprie guerriere: la stagione chiusa oggi resta straordinaria per Gilli e compagne, indipendentemente dal -30 rimediato dalla corazzata veneziana.

Quando le lagunari giocano con questa pulizia tecnica è impossibile reggere l’urto, specialmente se le percentuali sono così alte: semplicemente meraviglioso il gioco delle veneziane, che hanno ritrovato nel finale di stagione il gioco spumeggiante di qualche tempo fa, mandando – dunque – un messaggio alle avversarie. 20 assist di squadra, 52% dal campo, 5 giocatrici in doppia cifra, 9 palle perse, 9 giocatrici a segnare almeno 2 punti: un dominio totale per qualità e non solo.

GRANDE PARTITA DI MARTINA FASSINA IN CASA REYER

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