Home Basket femminileUn derby indimenticabile: chiavi, volti ed emozioni di Reyer e Schio

Un derby indimenticabile: chiavi, volti ed emozioni di Reyer e Schio

di Daniele Morbio
Reyer alle Final Six: i volti, le emozioni e le chiavi del derby

L’ultima partita europea di Giorgia Sottana: da Venezia a…. Venezia

Tutto è finito dove tutto è iniziato. La carriera di Giorgia Sottana sta volgendo al termine e la capitana di mille battaglie di Schio ha giocato martedì sera al Taliercio l’ultima partita europea. Una leggenda – quella della numero 6 orange – che rimarrà scolpita nella storia del club vicentino e della pallacanestro italiana. Coincidenza vuole che tutto sia finito dove realmente la carriera di “Gio” è iniziata, in quel Taliercio che è stata casa sua e lei da sportiva vera non può rinnegarlo. E probabilmente mai lo farà perché il rispetto è tanto.

In una serie complessa per la sua squadra, con la capitana che ha provato a trascinare le compagne nei momenti difficili, tutto si chiude con un gesto di rispetto, di enorme riconoscenza di Mariella Santucci. La numero #22 della Reyer ha consegnato il pallone a Sottana, chiudendola in un abbraccio che è grande sportività e rispetto verso una leggenda non solo orange, ma del basket femminile in generale. Un grande gesto che è sfuggito a qualcuno, non ai fotografi.

Uscita dal campo visibilmente commossa, con lacrime trattenute a stento, applaudita dai suoi tifosi, Giorgia Sottana è arrivata a fine corsa in Euroleague con un risultato amaro, ma che lei con sportività ha accettato, rendendo onore e merito alle oro-granata. I cori nel parcheggio tra applausi, strette di mano con tifosi anche lagunari e le lacrime a segnare il volto della numero 6 raccontano l’epilogo di una carriera leggendaria. Chiusa con un pallone regalato e co tanta sportività.

MARIELLA SANTUCCI CONSEGNA IL PALLONE A GIORGIA SOTTANA E LA ABBRACCIA

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