Home Basket femminileWNBA, Women's National Basketball AssociationConnecticut Sun Aces-Sun, la preview della serie: chi vincerà le WNBA Finals 2022?

Aces-Sun, la preview della serie: chi vincerà le WNBA Finals 2022?

di Carmen Apadula
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Questa sera alle 21:00 (ora italiana) inizieranno le WNBA Finals 2022, e si concluderà così un’altra emozionante postseason.

Questa serie di finali metterà l’una contro l’altra due delle migliori giocatrici della lega, nonché le ultime due MVP: Jonquel Jones (vincitrice del premio nel 2021) per le Connecticut Sun e A’ja Wilson (vincitrice di quest’anno) per le Las Vegas Aces.

Las Vegas, il cui quintetto base pullula di All-Star e campionesse olimpiche, si è conquistata le Finals per la seconda volta in 3 anni, e quest’anno spera di conquistare il primo titolo in assoluto della storia della franchigia. Connecticut ha invece perso le Finals nel 2019, contro le Washington Mystics. Allo stesso modo delle Aces, il team non ha mai vinto un titolo WNBA, e spera di poter rimediare quest’anno.

Le Las Vegas Aces hanno concluso la regular season al primo posto della classifica WNBA, con un record pari a 26 vittorie e 10 sconfitte

E il motivo di tutto questo successo è stato il loro attacco, il migliore della lega grazie alle modifiche apportate dalla capo allenatrice Becky Hammon (al suo primo anno sulla panchina di Las Vegas). Il team ha infatti segnato una media di 114.7 punti ogni 100 possessi, e si è piazzata anche al primo posto della classifica per net rating.  

Durante l’attuale postseason, le Aces hanno superato le Phoenix Mercury in uno sweep al primo turno, per poi sconfiggere le Seattle Storm in un’emozionante serie di semifinali durata 4 partite

Ovviamente, A’ja Wilson (che, oltre a vincere il premio di MVP 2022, è anche stata nominata Defensive Player of the Year), è stata l’arma più efficace del roster, sempre affiancata dalle guardie titolari Kelsey Plum e Jackie Young, con Dearica Hamby pronta invece a partire dalla panchina in caso di bisogno. 

E, per ultimo ma non per importanza, non è da sottovalutare l’impegno di Chelsea Gray, che ha viaggiato con una media di 24 punti e 7.7 rimbalzi a partita in postseason, tirando con il 62.6% dal campo e con il 59.5% da tre.  

Le Connecticut Sun, che hanno concluso la regular season al terzo posto della classifica WNBA, sarebbero invece probabilmente cadute di nuovo in semifinale, per la terza stagione consecutiva, se non avessero preso il sopravvento in Gara 5, al secondo turno contro le Chicago Sky, tenute a soli 5 punti negli ultimi 10 minuti (il numero più basso di punti mai segnato in una partita di playoffs). Grazie al blitz del quarto quarto di quella partita, infatti, il team ha rappresentato la corsa più forsennata della storia della WNBA, volta a chiudere bene una partita. 

Ad essere fondamentale per il Connecticut è stata soprattutto la difesa. 

Le Sun sono infatti state seconde nella classifica della lega, concedendo una media di 96.3 punti ogni 100 possessi, dimostrando ottime qualità difensive soprattutto nel secondo tempo dei match giocati.

A differenza di Las Vegas, però, il team ha avuto bisogno di 3 partite per vincere il primo turno, battendo le Dallas Wings in una partita decisiva. E, per il secondo turno, la musica è stata più o meno la stessa: incontro decisivo vinto in trasferta per battere le Sky e, di conseguenza, approdo alle Finals

Aces-Sun: i precedenti in stagione

  • Aces-Sun 89-81
  • Sun-Aces 97-90
  • Aces-Sun 91-83 

Roster e depth chart Aces

  • Kierstan Bell (G)
  • Sydney Colson (G)
  • Chelsea Gray (G)
  • Dearica Hamby (F)
  • Theresa Plaisance (F)
  • Kelsey Plum (G)
  • Iliana Rupert (C)
  • Aisha Sheppard (G)
  • Kiah Stokes (C)
  • Riquna Williams (G)
  • A’ja Wilson (F)
  • Jackie Young (G) 

Depth chart Aces

  • G – Kelsey Plum, Chelsea Gray (Riquna Williams, Jackie Young, Sydney Colson, Kierstan Bell, Aisha Sheppard)
  • F – Jackie Young, Kiah Stokes (Dearica Hamby, A’ja Wilson, Theresa Plaisance) 
  • C – A’ja Wilson (Kiah Stokes, Theresa Plaisance, Iliana Rupert) 

Roster e depth chart Sun

  • DeWanna Bonner (F)
  • DiJonai Carrington (G)
  • Nia Clouden (G)
  • Bria Hartley (G, infortunata)
  • Natisha Hiedeman (G)
  • Joyner Holmes (F)
  • Jonquel Jones (F)
  • Brionna Jones (F)
  • Odyssey Sims (G)
  • Jasmine Thomas (G, infortunata)
  • Alyssa Thomas (F)
  • Courtney Williams (G) 
  • Kiara Smith (G)

Depth chart Sun

  • G – Courtney Williams, Natisha Hiedeman (DiJonai Carrington, Odyssey Sims, Nia Clouden, Kiana Williams, Jasmine Thomas, Bria Hartley, Kiara Smith) 
  • F – Alyssa Thomas, DeWanna Bonner (Brionna Jones, Jonquel Jones, Joyner Holmes) 
  • C – Jonquel Jones (Brionna Jones) 

Aces-Sun: le chiavi della serie

Quest’anno, A’ja Wilson è stata fantastica, e a dir poco fondamentale per il successo delle Aces in questa stagione. 

Ma, altrettanto fondamentale è stato il contributo delle guardie. Chelsea Gray, Kelsey Plum e Jackie Young hanno trascorso insieme sul parquet più di 700 minuti durante la regular season, mettendo a segno un netto +14 di punteggio in quell’arco di tempo. 

In particolare, Jackie Young ha fatto dei passi da gigante, venendo appunto nominata Most Improved Player of the Year grazie allo sviluppo del suo tiro da 3 già abbastanza consistente, che si accompagna perfettamente alla sua difesa e alle sue schiacciate impeccabili

Kelsey Plum ha registrato delle ottime cifre in questa stagione, viaggiando con una media di 20.2 punti a partita (la seconda più alta nella classifica WNBA dell’attuale stagione), e aggiungendo anche un career-high di 5.1 assist di media a partita. 

Dearica Hamby è invece diventata titolare da quando coach Hammon ha sostituito coach Bill Laimbeer in panchina. Pur non giocando nel suo ruolo primario, la giocatrice ha prosperato moltissimo, viaggiando con una media di 9.1 punti e 7.1 rimbalzi a partita. Sfortunatamente, la Hamby il 9 agosto ha subito una contusione ossea al ginocchio destro, e per il momento non è ancora tornata a pieno regime. 

Durante il suo periodo di assenza, la formazione iniziale della squadra sentiva ancora più pressione addosso. Kiah Stokes era stata schierata titolare e, di conseguenza, Riquna Williams si ritrovava ad essere l’unica giocatrice della panchina Aces a possedere una media superiore a 10 minuti di azione a partita nei playoffs. 

La presenza della Hamby fornirà al team sicuramente una grande spinta alle compagne che sono in campo, e rafforzerà anche la profondità della squadra, un fattore importante soprattutto nel caso in cui la serie dovesse arrivare a durare 5 partite. In caso contrario, le opzioni di Las Vegas non sono molte.  

Il punto di forza delle Sun è la profondità e il gioco del frontcourt, quindi se il backcourt di Las Vegas sarà in grado di controllare il ritmo e lo stile di gioco della serie, ciò sarà di buon auspicio per il titolo.

Per le Sun il discorso da fare è già diverso. 

Innanzitutto, parliamo di Jonquel Jones. La giocatrice è sicuramente una delle migliori della lega, ma durante le semifinali contro le Sky, in alcuni momenti sembrava non essere la stessa che nella scorsa stagione ha vinto il premio di MVP. Ad esempio, in Gara 3 ha chiuso con soli 6 punti a referto, tirando con un 30% dal campo. Il capo allenatore e general manager della squadra Curt Miller, ha infatti deciso di farla sedere a fine gara, per più di 2 minuti e con le Sun sotto di 2 punti. In Gara 4, situazione simile e soli 9 punti a referto per chiudere. 

Il punto di forza delle Sun è però un ricchissimo frontcourt. DeWanna Bonner è una minaccia in attacco, mentre Brionna Jones (Sixth Player of the Year) e Alyssa Thomas (Associated Press Comeback Player of the Year) sono molto produttive intorno al canestro. 

Alyssa Thomas aveva giocato solo 6 partite nella scorsa stagione, a causa di una lacerazione del tendine d’Achille, e il suo ritorno quest’anno ha rappresentato una diminuzione di minuti per Jonquel Jones, ma anche un’ottima spinta per la squadra. 

In questa stagione, la Jones ha infatti registrato una media di soli 26.4 minuti a partita (la sua personale cifra più bassa dal 2018), ma ora che ci troviamo alle Finals, se le Sun vogliono mettersi un anello al dito, dovrà ritornare prepotentemente a recitare il ruolo di protagonista. 

In regular season, è stata Natisha Hiedeman ad aver giocato il ruolo più importante. Quest’anno, Jasmine Thomas ha subito una lacerazione del crociato e, a causa della sua assenza, la Hiedeman è stata schierata titolare per 30 partite, raggiungendo i suoi massimi di carriera con 9.1 punti e 3.3 assist di media a partita, tirando con il 43.1% dal campo.

Il suo contributo sarà sicuramente un aiuto, soprattutto per compensare il vantaggio delle Aces in termini di backcourt. La Hiedeman non è così brillante in difesa, ma sarebbe assolutamente in grado di rallentare le guardie di Las Vegas. Inoltre, se sarà in grado di creare costantemente delle buone situazioni per sé e (soprattutto) per la squadra, esattamente come ha fatto durante le semifinali contro le Sky, la serie potrebbe pendere nettamente dalla parte del Connecticut. 

Durante la regular season, le Aces hanno vinto 2 partite su 3 contro le Sun. 

Nella prima, coach Miller non era presente in panchina, causa Covid-19, mentre nella terza Jonquel Jones non ha giocato per lo stesso identico motivo

Se da un lato il frontcourt delle Sun può mettere in difficoltà le Aces, e rallentare lo stile di gioco della serie, le guardie di Las Vegas hanno sperimentato molto contro le Sun, e stanno giocando il loro miglior basket possibile. 

Per concludere, Las Vegas potrebbe perdere decisamente la battaglia nel pitturato, ma le Aces hanno realizzato 3 triple di media in più rispetto alle Sun in regular season, e addirittura 7 nei playoffs. Dunque, la differenza sostanziale che c’è tra i due team per quanto riguarda le triple, potrebbe rivelarsi decisiva. 

Aces-Sun: dove vedere la serie e l’orario delle partite

  • Gara 1 – Aces vs. Sun 11 settembre, ore 21:00 italiane 
  • Gara 2 – Aces vs. Sun 13 settembre, ore 3:00 italiane 
  • Gara 3 – Sun vs. Aces 15 settembre, ore 3:00 italiane 
  • Gara 4 – Sun vs. Aces 18 settembre, ore 22:00 italiane  
  • Gara 5 – Aces vs. Sun 20 settembre, ore 3:00 italiane 

Le partite della serie saranno visibili all’interno della programmazione di NBA TV su Sky Sport NBA (canale 209). Sky Sport NBA trasmetterà molte gare di playoffs in diretta e in lingua originale, con il commento in italiano delle partite più significative. Oltre 200 partite sono poi visibili in live streaming direttamente dal sito web ufficiale della lega (wnba.com), il cui accesso deve essere effettuato cliccando sull’orario di inizio della partita. Le uniche gare che non si potranno vedere, sono quelle trasmesse dalla tv nazionale ESPN 2.

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