Home Eastern Conference TeamsVecchi difetti, nuovo Porzingis
Kristaps Porzingis

E’ iniziata ufficialmente la nuova era di Jeff Hornacek come nuovo capo allenatore dei New York Knicks. Tuttavia il match inaugurale contro i Rockets non è andato benissimo. La squadra della Grande Mela ha ancora molto su cui lavorare, a partire dall’organizzazione di difesa.

Tuttavia le buone notizie arrivano da Kristaps Porzingis. Il lettone infatti ha mostrato un notevole miglioramento nel tiro dalla distanza, segnando addirittura cinque triple su sei.

https://www.youtube.com/watch?v=vBaeRAI5DPs

FROM DOWNTOWN!

Il lettone durante l’estate aveva annunciato di essere al lavoro sulla meccanica di tiro e in effetti contro Houston si sono visti i primi risultati. La sua tecnica sembra notevolmente migliorata e adesso il rilascio della palla è decisamente più veloce. Si tratta di un particolare importante, specie ripensando alla partita a Charlotte la scorsa stagione.

Grazie agli sforzi di quest’estate il lungo dei Knicks è stato in grado di realizzare nel primo match della stagione diverse triple prese da un passaggio non ottimale o con il difensore attaccato.

L’anno scorso Porzingis ha tirato con il 32,9% dall’arco, una percentuale assolutamente migliorabile. Nella sua stagione da rookie infatti ha realizzato 79 tentativi su 240.

Porzingis stats 2015-16

L’ALLIEVO E IL MAESTRO

Hornacek aveva spiegato il suo obiettivo è quello di ridurre il numero di colpi dalla media e di aumentare quelli da fuori dall’arco. Un ambizione interessante, soprattutto se si considera New York si trova ai vertici della classifica per numero di tiri tentati dalla media.

La partita contro i Rockets D’Antoni ha riportato alla memoria anche una vecchia intervista di Hornacek, in cui ammetteva di essere abbastanza vicino alle idee del famoso “7 seconds or less” di Mike D’Antoni. “Le statistiche dimostrano che nei primi otto secondi si segna una percentuale più elevata“. Questo approccio al gioco potrebbe essere un cambiamento radicale per i Knicks, soprattutto considerando che questa squadta si trova rispettivamente al 25esimo e 24esimo posto per tiri tentati nei primi 6 e 9 secondi dell’azione.

Tuttavia per adesso del gioco rapido si è visto ben poco. Il match contro Harden e compagni ha piuttosto fatto vedere pochi schemi, idee scarse e tanto affidamento sulle giocate di Melo e Rose, ovvero la situazione peggiore a cui si possa andare incontro se si vuole creare un gioco rapido e corale.

NO ISO, PER FAVORE!

Hornacek è un’arma a doppio taglio per Phil Jackson. La sua nomina infatti da un lato ha liberato i giocatori da un piano di gioco rigido come il triangolo, ma dall’altra deve dimostrare di saper imporre le proprie idee su personalità forti come Anthony e Rose.

In ogni caso siamo solo all’inizio di ottobre e qualsiasi tipo di discorso è decisamente prematuro. Servirà aspettare l’inizio di stagione per capire se questi timori sono fondati. Intanto però le interviste a Melo e Rose dopo il match ( “Non abbiamo avuto un’idea di gioco“) hanno lasciato un segnale forte: quest’anno niente può essere lasciato al caso.

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