5. Monaco
L’ambizione dei francesi è la Final Four e questo è conclamato. Il rinnovo di Mike James è la conferma che la proprietà vuole assolutamente alzare il trofeo, anche se non è la sola che vuole arrivare a questo obiettivo. Il roster è stato migliorato anche nel reparto lunghi, con l’arrivo di Vincent Poirier dal Real Madrid e l’esperienza di Nick Calathes. I monegaschi sono una squadra in netta ascesa, e ora puntano a entrare nel gotha del basket continentale. Un obiettivo realistico, che deve diventare realtà per continuare ad attirare l’interesse dei grandi campioni.
4. Real Madrid
Se lo scorso anno i blancos erano la grande favorita, in questa stagione hanno vissuto un piccolo passo indietro. Gli adii di Sergio Rodriguez e Rudy Fernandez sono due perdite importanti, soprattutto a livello di leadership ed esperienza. Anche Causeur ha lasciato Madrid, un altro elemento di esperienza che ha cambiato aria. Se poi ci aggiungiamo l’improvviso addio di Guershon Yabusele, tornato in NBA, e i problemi fisici di Hezonja, il reparto ali del Madrid è sceso tantissimo di livello. Staremo a vedere se la nuova versione dei blancos sarà ancora competitiva.
3. Fenerbahçe
Ad Istanbul hanno portato giocatori importantissimi, che hanno alzato, e non di poco, la qualità della squadra. Melli, Hall, Baldwin e Colson sono senza dubbio dei colpi importanti, che non nascondono le ambizioni di successo finale del Fener. Un roster molto profondo e lungo, che non pare avere dei punti deboli. Persino l’arrivo di Boban Marjanovic come ultimo grande colpo è sintomo di una forte volontà di non lasciare nulla di intentato.
2. Olympiacos
Dopo che i “cugini” hanno sollevato il trofeo, cosa che i biancorossi non sono riusciti a fare, ci aspettavamo tutti degli investimenti ingenti sul mercato proprio per provare a strappare al Pana il titolo. E non siamo rimasti stupiti degli arrivi, tra gli altri, di Sasha Vezenkov e Evan Fournier, due che a questi livelli possono letteralmente spostare gli equilibri. Quando tornerà anche Keenan Evans, la profondità del roster sarà ancora maggiore. Olympiacos che ha un reparto lunghi importantissimo, con Milutinov, Petruse, Wright, tre che sarebbero titolari quasi in tutte le altre squadre.
1. Panathinaikos
Sono i campioni in carica e, come giusto, partono aventi, ma di pochissimo. Nonostante il titolo appena conquistato, il presidente Giannakopoulos ha deciso di aprire i cordoni della borsa per regalare a coach Ataman altri campioni per rinforzare di più ancora il roster. Gli arrivi di Lorenzo Brown e Cedi Osman oltre che i Omer Yurtseven rilanciano ancor di più le ambizioni di aprire una dinastia vincente. Vedremo se Ataman riuscirà nell’impresa.

