L’Unics Kazan ospita l’ Olympiakos BC in questa ventunesima giornata di Eurolega. Le due squadre stanno vivendo un momento di forma molto simile. Entrambe infatti provengono da risultati negativi e prestazioni poco convincenti. Vincere oggi è decisivo per entrambe.
L’ Unics Kazan( 7-13) sta attraversando un periodo a dir poco disastroso. 7 sconfitte nelle ultime 10 gare tra United League e Eurolega stanno compromettendo la stagione dei russi. In particolare le 3 sconfitte consecutive in Europa( contro Darussafaka, Fenerbache e Maccabi) hanno pregiudicato, forse in maniera decisiva, l’ingresso ai playoff. Oggi vincere è l’unico rimedio possibile per tentare di salvare una deludente stagione. L’ Olympiakos( 14-6) non sembra più essere quello di metà stagione. La squadra ha perso brillantezza e condizione fisica e i risultati negativi sono stati una logica conseguenza. Oggi vincere sarebbe importante per non perdere terreno nei confronti di Real Madrid e CSKA tentando anche di respingere gli assedi di Fenerbache e Stella Rossa.
Fare un pronostico su questa gara è davvero difficile. I russi tra le mura amiche dovranno farsi valere, mentre i greci dovranno cercare l’ennesima grande prestazione. Si preannuncia una gara tutta da seguire.
UNICS KAZAN
La squadra di coach Pashutin è uno dei team più emblematici di tutta la competizione. Nonostante il talento, i russi non sono riusciti a trovare una loro identità. Il salto di qualità tanto sperato non è mai arrivato e ora la situazione è drammatica. La squadra di Kazan non ha un gioco di squadra efficiente. La manovra offensiva vive delle iniziative dei singoli puntando tutto sul genio di Langford. Le spaziature sono inadeguate e il playmaker americano spesso è costretto a forzare. La fase difensiva è il fattore che desta maggiore preoccupazione. La squadra assume un atteggiamento passivo in fase di ripiegamento. Spesso concedono tiri comodi da oltre l’arco, tuttavia l’area è quasi sempre ben protetta. Oggi, per tentare l’impresa, ci sarà bisogno di una prova corale. Una forte reazione agli ultimi insuccessi è l’unica via d’uscita.
Coach Pashutin per questa gara conta di recuperare il miglior Keith Langford ( 22.3 ppg). L’ americano è essenziale per il gioco dei russi essendo il giocatore con maggior talento nel roster. Il periodo negativo di Keith ha influenzato in manira decisiva i risultati di tutta la squadra. I russi sono infatti incapaci di rendere al meglio senza il talento del loro playmaker. In tutto ciò l’assenza di Colom non sta aiutando.
Alla ” Basket Hall Arena” di Kazan, l’ Unics si gioca l ‘ultima chance per rincorrere i playoff. Orlando Johnson ( 10 ppg), Latavious Williams ( 8 ppg) e Pavel Antipov ( 5 ppg) saranno chiamati a confermare il loro buon momento di forma. Parakhouski ( 12 ppg) e Kaimakoglu ( 5 ppg) dovranno fare la voce grossa a rimbalzo e difendere il pitturato dagli attacchi greci. Dalla panchina sarà fondamentale l’apporto di Bancic( 5 ppg) e Coty Clarke( 6 ppg) per respingere gli assedi della second-unit dell’ Olympiakos.
OLYMPIAKOS BC
Coach Sfairopoulos ha i suoi bei problemi in questo periodo. L’allenatore greco sta affrontando un preventivabile calo di forma e di prestazioni dei suoi. Il gioco che aveva offerto spettacolo in Europa di recente non è più così brillante. I tanti infortuni e le tante gare, importanti, ravvicinate stanno pesando molto sia a livello fisico che,sopratutto, a livello mentale. Oggi l’ Olympiakos deve ritrovare le qualità che l’hanno resa grande. Circolazione rapida di palla,spaziature efficaci, gestione del ritmo e presenza efficace a rimbalzo sono tutte caratteristiche che non devono mancare per poter batterei russi. In difesa ci sarà bisogno di attenzione sopratutto nel limitare Parakhouski nel pitturato ma sopratutto di raddoppiare costantemente Langford, limitandone lo spazio di azione.
Anche oggi Sfairopoulos dovrà affrontare delle assenze pesanti. Vassilis Spanoulis ( 13 ppg 7 apg), Matt Lojeski ( 10.4 pgg) e Patric Young (5 ppg) oggi saranno tutti assenti. Molto pesanti saranno le assenze di Spanoulis e Lojeski che spesso si sono rivelati uomini decisivi in questa Eurolega. Una nota positiva tuttavia c’è: Mantzaris (6 ppg) sarà a disposizione e,seppur non al 100%, ci sarà anche Papanikolaou( 7,2 ppg)
Oggi dall’ Olympiakos ci si attende una reazione da grande squadra. La sconfitta contro Milano e,sopratutto, quella nel derby contro il Panathinaikos non può lasciare indifferenti. Coach Sfairopoulos ha affermato che le assenze non saranno un problema vista la qualità del roster. Georgios Printezis (12,3 ppg), Erick Green ( 10 ppg) e Ioannis Papapetrou (5 ppg) dovranno caricarsi la squadra sulle spalle in questo momento difficile. Khem Birch ( 9 ppg 7 rpg) e Nikola Milutinov(4 ppg) si alterneranno nel ruolo di pivot e dovranno sfidare il fortereparto lunghi dell’ Unics.
CHIAVI DI GARA:
Per l’ Unics Kazan oggi sfruttare il fattore casa sarà decisivo. L’ attacco (76.7 ppg) dovrà cercare di essere incisivo e di muovere bene la palla senza farsi mettere pressione dall’attenta difesa greca. Keith Langford sarà, come al solito, l’ osservato speciale. La maggior parte dei possessi passeranno per le sue mani e Keith si prenderà tanti tiri. Per l’ Unics sarà importante sfruttare la forza fisica di Parakhouski anche per allargare il campo e mettere in ritmo i tiratori da 3 punti. La difesa dovrà essere molto attenta. L’ attacco dell’ Olympiakos, pur non essendo in gran forma, resta temibile. Raddoppi costanti sui tiratori e cambi difensivi efficaci,oltre ad una grande concentrazione, sono l’unica arma per fronteggiare i greci.
L’ attacco dei greci ( 79.2 ppg) oggi dovrà essere perfetto. Le tante assenze pesanti comporteranno di sicuro una gestione diversa della transizione offensiva. Green dovrà gestire tanti possessi e prendersi molti tiri insieme a Printezis. L’attacco dovrà essere paziente nello scardinare la, spesso distratta, difesa greca. Mettere in ritmo i tiratori da oltre l’arco e sfruttare la forza fisica a rimbalzo di Birchè uno dei modi per vincere una gara complicata. La difesa dovrà limitare assolutamente Langford e Orlando Johnson. I due americani sono il pericolo principale da oltre l’arco e fermarli vorrebbe dire condannare l’ Unics.Molto interessante sarà lo scontro,molto fisico,tra Parakhouski e Birch.


