Nuggets-Spurs è un passaggio di consegne? | Nba Passion
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Nuggets-Spurs è un passaggio di consegne?

Nuggets-Spurs

Nuggets-Spurs è un passaggio di consegne?

Il confronto tra la freschezza e l’esperienza nella serie Nuggets-Spurs dopo una gara 7 thrilling in Colorado è un simbolico passaggio di consegne? Che possa davvero essere uno spartiacque per queste due franchigie?

Come ogni serie che arriva a gara 7 a decidere il tutto sono stati i dettagli e la maggiore freschezza nel finale.
Denver ai punti ha meritato la vittoria finale grazie ad una crescita, di squadra e individuale notevole e a tratti inaspettata. Una vittoria che profuma di squadra e che ha in Nikola Jokic e Jamal Murray due sublimi protagonisti, capaci di esaltarsi con la crescita del collettivo.
Denver ha aumentato l’asticella difensiva, facendola tornare sui livelli ammirati in regular season e questo ha influito non poco sulla serie, costringendo gli Spurs al 35% al tiro in gara 7.

Questa capacità di sporcare le percentuali avversarie sarà una chiave anche nella prossima serie contro Portland insieme al controllo del pitturato.

 

NUGGETS-SPURS: LARGO AI GIOVANI

Jamal Murray e Nikola Jokic.

A livello di singoli il migliore non può che essere Nikola Jokic: tripla doppia per chiudere la serie con 21 punti, 15 rimbalzi e 10 assist. In ogni partita ha viaggiato a queste cifre dimostrando una padronanza del gioco e un dominio praticamente incontrastabile.
Fondamentale anche l’apporto di Murray, capace come pochi di mettersi in ritmo e ribaltare l’inerzia della partita e della serie, in momenti di difficoltà come nel secondo tempo di gara 7 con 16 punti (sui 23 personali totali) o nel secondo quarto di gara 2.
Ha dimostrato di essere un’arma segreta nascosta quando tutto sembra deciso.
Infine molti meriti spettano a coach Mike Malone, capace di trasmettere ad un gruppo di giovani una mentalità vincente meritando i complimenti di Gregg Popovich. La cosa più sorprendente è che Denver ha usato le caratteristiche di San Antonio per vincere la serie…

MECCANISMI SPURS INCEPPATI?

Spurs-Mavs DeRozan

LaMarcus Aldridge e DeMar DeRozan.

Sul lato Spurs le cose potevano andare decisamente meglio. Dopo 3 gare, le prime, dove il dominio dei texani era stato evidente e un 3-0 non sarebbe stato una sorpresa per quanto visto sul campo, qualcosa si è inceppato.
Sono scese drasticamente le percentuali e non è stata trovata totalmente la chiave per superare la difficoltà.
I due violini principali hanno steccato ( 30 punti combinati in gara 7). LaMarcus Aldridge e DeMar DeRozan si sono dimostrati incapaci di trascinare la squadra fino in fondo ma a steccare sono stati anche altri: Marco Belinelli praticamente mai incisivo (lo scorso anno era stata una delle chiavi della grande Philadelphia dei playoff), idem per Patty Mills e Derrick White scomparsi sul più bello. A salvarsi è Rudy Gay con un dinamismo e una efficacia che non ci si aspettava da lui.

Nonostante la sconfitta la postseason dei texani non può considerarsi un fallimento totale: arrivare ai playoff con un gruppo nuovo e rischiare di vincere una serie da sesti è una base forte da cui ripartire, sarà ancora la vecchia volpe Pop a averne le redini?

Michele Martella
michele.martella@gmail.com
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