Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppCinque squadre, Cinque Quintetti All-time: Pacific Division

Cinque squadre, Cinque Quintetti All-time: Pacific Division

di Luca Sagripanti

Sacramento Kings

Centro: Vlade Divac
La scelta è stata abbastanza dura poiché negli ultimi anni (escluso il recente trasferimento) a Sacramento c’ è stato il predominio di un omone chiamato DeMarcus Cousins, per gli amici Boogie!
Nonostante questo abbiamo dato precedenza a Divac perché quando arrivò ai Kings nel 1999 nessuno si aspettava che avrebbe scelto una franchigia perdente, in cui nemmeno Chris Webber voleva andare. L’ arrivo di Vlade portò un’ inversione di tendenza, anche se purtroppo non sembra in grado di avere gli stessi risultati ora che è alla dirigenza della franchigia.

Ala: Chris Webber
In quegli anni Vlade era il leader, Jason Williams trovava assurde linee di passaggio, Stojakovic “cecchinava” da dietro l’ arco. Era questa la formazione che in quegli anni riportò in auge i Kings guidandoli fino a PO e che fece sognare migliaia di tifosi. La strategia sembrava però ridursi, nei momenti caldi, a “date la palla a Chris, poi ci pensa lui.” Ed in effetti ci pensava eccome!
Webber guidò nel 2002 la squadra fino ad una storica finale di conference persa contro gli eterni rivali di Los Angeles sponda Lakers.
Vinse il Rookie of the Year, fu 2 volte il miglior rimbalzata della lega e un 5 volte All Star.

Ala: Peja Stojakovic
Non si può ignorare la seconda “go to option” offensiva di uno dei migliori team a non aver mai vinto un titolo Nba (anche se poi lui lo vinse a Dallas nel 2011). Stojakovic è stato uno dei cecchini della lega per tutta la sua carriera e nonostante i suoi primi due anni li giocò da sesto uomo, le sue statistiche riportano 18 punti in 34 minuti di utilizzo per i suoi 8 anni di permanenza a Sacramento, con una percentuale da 3 punti in carriera del 40%.

Guardia: Oscar Robertson
Di questi giorni sappiamo che probabilmente il record di triple doppie collezionato da Robertson è stato influenzato un po’ dal pace dell’ epoca, dal numero di tiri sbagliati all’ epoca e dalla sua solidità a rimbalzo, ma tutto ciò influenza poco quando si parla del talento che quest’ uomo aveva. Nelle sue prime tre stagioni totalizzo una tripla doppia di media prima di tornare su medie più umane, tipo 31 punti 11 rimbalzi e 9 assist nelle 3 stagioni successive.

Guardia: Nate Archibald.
Parliamo di un giocatore di 1.85 che dominava il parquet, certo, tirava molto ma pur non giocando un gran difesa fu in grado di dominare la lega e registrare nel ’72/’73 31 punti e 11 rimbalzi guidando la lega in tutte e due le statistiche. Pochi dubbi sul fatto che il ragazzo fosse un mostro.

Sixth man: Jason Williams
Withe Chocolate vale una menzione speciale per la spettacolarità del suo gioco che spinse anche i tifosi di altre squadre ad interessarsi ai kings.
Proprio per questo motivo non riuscì mai ad essere la PG stabile di cui avevano bisogno a Sacramento ma vendere i biglietti non è da tutti!

quintetti All-time

Kings, quintetti All-time

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