Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppCinque squadre, Cinque Quintetti All-time: Pacific Division

Cinque squadre, Cinque Quintetti All-time: Pacific Division

di Luca Sagripanti

Los Angeles Lakers

Per i Los Angeles Lakers va fatta una speciale premessa: dato che sono stati davvero tanti i campioni passati nella città delle stelle, abbiamo dovuto fare delle scelte, ma fra gli esclusi ci teniamo a segnalarvi in particolar modo Jerry West, ovvero “Mr Logo”.

Centro: Shaquille O’Neal
La discussione su chi avrebbe dovuto occupare questo posto è stata veramente estenuante. La scelta è dovuta principalmente ad alcune considerazioni, Wilt lo abbiamo già citato con i Warriors ed in oltre in uno scontro fisico tra Shaq, Wilt e Kareem, credo ci siano pochi dubbi su ch avrebbe predominato sotto canestro. O’Neal è stato IL centro dominante nell’ epoca dei centri dominanti.
O’Neal ha guidato Kobe verso i primi tre anelli, e in tutte e tre le stagioni ha ricevuto l’ onore di MVP delle Finals con medie di  36 PPG, 15 RPG, 3.5 APG e 3 BPG.

Ala: James Worthy
Pur giocando nei Lakers dello Showtime riesce a spiccare accanto a colleghi come Magic Johnson. La sua carriera può essere ben riassunta in questo successo personale: pur non essendo rientrato nel quintetto All-NBA, nel 1988 venne nominato MVP delle finals dopo una grande prestazione su 7 gare contro i Pistons di Isaia Thomas, arrivando al titolo. Tirò con almeno il 50% in ognuna delle sue prime 8 stagioni, il che è incredibile per un’ ala.

Ala: Pau Gasol
Ammetto che il mio primo pensiero è andato ad Elgin Baylor, ma poi abbiamo scelto Pau perché, a mio avviso, è uno dei Lakers più sottovalutati di sempre. Nelle 3 stagioni che precedettero l’ arrivo di Gasol ad LA, i Lakers mancarono una volta la postseason, e per due volte uscirono al primo turno. Alla prima stagione col big man spagnolo invece i lacustri arrivano alle finali e nei due anni successivi vincono il titolo NBA. Certo, non sto dicendo che sia il più grande Laker di tutti i tempi, ma credo che nessuno gli abbia mai riconosciuto i meriti di quegli anni e perché non sottolineare l’effettiva bravura e la duttilità di un giocatore che da diversi anni, nella lega più competitiva del mondo, fa molte cose e le fa tutte molto bene.

Guardia: Kobe Bryant
Kobe ha indubbiamente condizionato il modo di giocare della generazione che ora sta calcando i parquet. Quelli che lo amano lo amano alla follia, e quelli che lo odiano lo odiano alla follia… That’ s Kobe. Probabilmente il più celebre Laker di tutti i tempi dal punto di vista mediatico. Bryant non è solo la più grande shooting guard della storia dei Lakers, ma forse anche la più grande della storia NBA, escluso “His Airness”.

5 Titoli Nba, 2 volte MVP delle Finals, 1 volta MVP della RS e 18 volte All-Star, Kobe è uno dei migliori giocatori di tutti i tempi. Durante i suoi 20 anni di carriera NBA ha totalizzato 25-5-5 di media con una delle migliori prestazioni del punto di vista realizzato di tutti i tempi: 81 punti contro i Raptors nel 2006, secondo solo a Wilt Chamberlain.

Che lo amiate o lo odiate la sua eredità è innegabile.

Guardia: Magic Johnson.
Era così strabiliante in campo che la gente dimentico il suo nome ed iniziò a chiamarlo solo “Magic”. Secondo molti (compreso il sottoscritto), Magic è il più grande Laker di tutti i tempi, il perfetto compagno di squadra e uomo spogliatoio, sapeva fare tutto su un campo da basket, il che è sottolineato dalle 138 triple doppie realizzate in carriera con la media di 20 PPG, 7 RPG, 11 APG e 2 SPG.
Nonostante il suo ruolo naturale fosse il Playmaker, giocò come centro nelle finali del 1980, nella sua stagione da Rookie. In quell’ anno vinse il titolo e l’ MVP delle finali. Purtroppo il piacere di vederlo giocare ci fu tolto troppo presto dalla diagnosi del virus HIV contratto da Magic. Nonostante questo riuscì a conquistare 5 anelli, 3 MVP delle Finals, 3 MVP della RS e fu selezionato per l’ All-NBATeam dal 1983 al 1991.

Sixth Man: Kareem Abdul-Jabbar
Magari avrebbe meritato il posto da titolare, considerazione più che lecita, date le cifre raccolte in carriera: 6 volte Nba Champion, 2 volte MVP delle Finals, 6 volte MVP della RS e, ad oggi, l’ All-times leader per punti segnati in NBA. Potrebbe essere con ogni probabilità il più grande centro di tutti i tempi, ma penso che sia molto differente dire che è il più grande della storia dei Lakers.

Lakers, quintetti All-time

Lakers, quintetti All-time

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