Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsRockets, il GM Morey: “Poca flessibilità nel salary cap”

Rockets, il GM Morey: “Poca flessibilità nel salary cap”

di Davide Bomben

Nel giorno in cui Kevin McHale è stato licenziato, il GM degli Houston Rockets, Daryl Morey, ha annunciato che ci sarebbero stati dei cambiamenti fino a quando tutto si fosse sistemato. “Cambieremo fino a quando qualcosa funziona. Noi vinceremo da Rockets. Il signor Alexander (Leslie, l’attuale proprietario della franchigia N.d.R) non accetta di perdere. Io non accetto di perdere e neanche i giocatori. Siamo la quinta squadra più vincente da quando Alexander ne è a capo e vogliamo fare tutto ciò che possiamo per vincere.”

I Rockets, però, da quando sono rimasti privi del loro ex head coach, non hanno cambiato molto nelle ultime sette partite, ma una variazione in  qualche punto c’è stata. Come riportato da Jonathan Feigen di bleachreport.com, quando Morey aveva annunciato dei cambiamenti non si riferiva specificatamente ai giocatori: “Quello che voglio dire è che stiamo lavorando su tutti i fronti. Le opzioni sulle trade sono una delle possibilità. Lo staff degli assistenti sta lavorando su cosa poter cambiare. Penso che cerchino di far vedere ai ragazzi alcuni tipi di schemi diversi, con varie opzioni nelle rotazioni e con diversi titolari. In generale si, dobbiamo cercare di mantenere tutto collegato per arrivare al livello che ci permetta di continuare a vincere. Questo non significa che dobbiamo pensare solo alle trade.”

Money, però, nella sua carriera non ha mai lasciato una scadenza di mercato senza compiere alcuna mossa. Anche nel 2013, quando il GM era certo che non ci sarebbero stati cambiamenti e dopo aver rassicurato il suo owner, cedette Patrick Patterson e Marcus Morris poche ore dopo tali discorsi. All’epoca, però, si era trattato di trade intavolate a febbraio, quando le squadre, notoriamente, sono molto più aggressive in ottica mercato, rispetto al più tranquillo periodo di dicembre.

“Noi crediamo in questo gruppo” – ha concluso Money“La priorità non è la via delle trade. La priorità  che questo gruppo ritorni sulla strada della vittoria. Certo, abbiamo minor flessibilità di mercato, ma penso che sia più o meno simile a quella che avevamo nelle scorse stagioni. Noi crediamo nei ragazzi che abbiamo in questo momento.”

Per il GM dei Rockets, questa sarà la stagione in cui avrà meno flessibilità sul fronte mercato, non avendo più alcuna scelta da offrire, dopo quella scambiata a Denver Nuggets per Ty Lawson. Riuscirà quindi, dopo il cambio allenatore a stagione in corso, a riportare i Rockets sulla strada delle vittorie che ha tanto impressionato nella scorsa stagione o la sua idea si schianterà al suolo come un razzo difettoso?

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