Nelle ultime ore sono usciti aggiornamenti sulla situazione di Harrison Barnes: secondo RealGm.com l’ ala dei Golden State Warriors salterà tutta la serie di trasferte che Steph Curry e compagni stanno effettuando.
La causa del lungo stop è l’ infortunio alla caviglia sinistra che il classe ’92 si è procurato nel match dello scorso 27 novembre contro i Phoenix Suns.
Le sue condizioni saranno rivalutate il 13 dicembre per cui è sicura la sua assenza per tutto il resto del ‘road to East’ che prevede le sfide con Indiana Pacers, Boston Celtics e Milwaukee Bucks. Coach Luke Walton si è espresso a riguardo ai microfoni del San Josè Mercury News:
“Harrison zoppica sempre meno. La sua è una situazione che secondo lo staff medico dovrà essere valutata di settimana in settimana e non di giorno in giorno.”
Apparentemente non si nota la mancanza di Barnes alla causa warriors, ma in alcuni sprazzi di partita manca quella ‘fluidità’ e quel ‘ball-movement’ garantiti dal numero #40 e che sostituti come Brandon Rush e Marreese Speights non possono dare.
Rush copre esattamente lo stesso ruolo di Barnes, partendo più volte in quintetto e costituendo una soluzione dall’ arco e un buon apporto in transizione. Schierando maggiormente Speights invece, il quintetto si ‘appesantisce’ e le soluzioni in post si alternano al più gettonato movimento di palla circolare, tipico della formazione della Baia.

