I San Antonio Spurs di uno splendido Tony Parker espugnano il Palace of Auburn Hills e inanellano la nona vittoria consecutiva contro i Pistons padroni di casa.
Nei primi minuti di gioco Detroit riesce a tenere a bada gli ospiti fino a raggiungere un vantaggio di 7 lunghezze. E’ però solo un fuoco di paglia: gli Spurs si rifanno sotto in fretta e furia, e solo una tripla dell’ottimo Kentavious Caldwell-Pope (25 punti con 9/14 dal campo) allo scadere del 1° quarto regala un risicato +1 (25-24) agli uomini di coach Van Gundy. A questo punto entrano in scena le seconde linee di San Antonio, e il vento comincia a spirare forte dalla parte dei texani. Boris Diaw (12) e Manu Ginobili (15) mettono a referto 19 punti complessivi nel 1° tempo, e in breve il gap fra le 2 squadre si dilata fino a sfiorare la doppia cifra (53-44 all’intervallo).

Kentavious Caldwell-Pope è stato il migliore dei suoi con 25 punti a referto
Nella ripresa (dopo un’ulteriore pausa per il cambio delle retine), a mettere una seria ipoteca sulle speranze di rimonta dei Pistons, ci pensa un Tony Parker d’altri tempi, autore di 14 dei suoi 31 punti totali (season high) nei soli primi 5 minuti del 3° parziale (7/7 dal campo). Le 15 lunghezze di vantaggio con cui gli Spurs si presentano all’alba dell’ultima frazione di gioco sembrano un morbido cuscinetto in vista del finale. Detroit prova un ultimo disperato tentativo di rimonta grazie a Brandon Jennings (9) e a un Andre Drummond (17+10) fino a quel momento limitato dai falli. Ma, al netto della prestazione insolitamente negativa di Kawhi Leonard (1/7 per 7 punti totali), le giocate di Lamarcus Aldridge (22+13) e del solito Tony Parker sono sufficienti a respingere l’assalto dei Pistons. Il play francese infila la tripla del nuovo +10 a poco più di 2 minuti dalla sirena, e il gap non cambierà fino al 109-99 finale.
Per gli Spurs si tratta della settima vittoria su 7 in occasione delle seconde partite di back to back stagionali. Un dato impressionante che evidenzia l’incredibile profondità e affidabilità del roster di coach Popovich. Ora li attende un giorno di riposo prima del big match contro i Cavs di LeBron che proveranno a minare l’inespugnabile AT&T Center di San Antonio. Scontro incrociato fra conference anche per i Pistons, impegnati sul parquet di Memphis.

