Ieri sono stati svelati i nomi dei ‘Player Of The Week’. Con un po’ di fantasie tra le fila italiche si aspettava quello di Danilo Gallinari, ma l’ Nba sa sorprendere anche con la scontatezza; così eccovi serviti John Wall e Kevin Durant.
Ciò che li accomuna è la capitale: il numero #2 dei Washington Wizards è una bandiera che sventola accanto a quelle della White House, l’ altro ne è figlio e sicuramente il suo ritorno è sogno nei cassetti di ogni tifoso del distretto.
Wall conduce i suoi Maghi ad un parziale di 3 vittorie e 2 sconfitte. La miccia di Raleigh si è accesa allo United Center dei Chicago Bulls, dove ha messo a referto 17 punti con 10 assist e 3 rubate che bastano al successo per 114-100. Prestazione simile nella vittoria contro i Milwaukee Bucks: 19 punti, 8 assist e 5 rimbalzi. Altro grande successo in casa degli Indiana Pacers grazie a 28 punti 8 assist e 7 rimbalzi del numero 2, contro i Boston Celtics invece è arrivata la prima sconfitta: Wall accetta il duello con Isaiah Thomas ma vince soltanto quello individuale, 36 punti conditi con 13 assist 7 rimbalzi e 7 palle rubate. Prestazione deludente invece quella della scorsa notte in cui Washington è uscita sconfitta contro i Portland Trail Blazers.

John Wall.
Classifiche individuale:
In questa settimana Wall si è preso un paio di scettri della Eastern Conference: il primo nella media assist con 9.8 e il secondo in quella delle palle rubate con 3.0 steals a partita. Come numero totale di assistenze il prodotto di Kentucky staziona alla terza posizione con 376. Terzo anche nella media stagionale con 9.6 e quarto in percentuale con il 45.9%. Ancora bronzo nella classifica totale di steals con 85, quarto come media a partita: 2.2. Note dolenti arrivano dalla classifica delle palla perse: un terzo posto dietro a Russel Westbrook e James Harden, con 173.
Le prestazioni del loro leader non bastano ai Wizards: il record negativo (19-21) getta perplessità su una squadra che avrebbe tutte le carte in regola per un posto al tavolo della post-season. Una della cause è stata sicuramente la partenza in sordina di Wall, ma le prestazioni del roster continuano ad essere altalenanti, così come è altalenante la presenza di Bradley Beal.
Media settimanale
25.0, 9.8 assist, 6.0 reb, 3.0 stls.
Il 4-0 degli Oklahoma City Thunder sigilla un terzo posto minacciato in precedenza dalle 10 vittorie consecutive dei Los Angeles Clippers.
Per Kevin Durant è la terza nomina stagionale. Il 35 ha contribuito al filotto di successi partendo dai 30 punti contro i Minnesota Timberwolves; 29 punti con 10 rimbalzi e 4 assist ai Dallas Mavericks e poi altri 21 con 7 rimbalzi e 6 assist nel ritorno contro i T-Wolves. Secondo doppia- doppia nel successo contro i Miami Heat con 24 punti 10 rimbalzi e 3 assist.

Kevin Durant.
Classifiche individuali
Durant è sicuramente uno dei giocatori dal maggior peso specifico all’ interno della propria squadra. Mantiene il terzo posto nel box del plus/minus offensivo con 6.5 e il quarto nella classifica dei ‘win shares’ con 7.4. Ha la terza miglior media punti della lega con 26.5 ppg, anche se in questa settimana è leggermente calata. Terzo anche nel relativo PER con 28.3. Sesto come numero di punti totali con 926 e quinto nella percentuale di realizzazione da dentro l’ arco con 56.6%.
Media settimanale:
26.0 pts, 8.3 reb 4.3 ast.
