
Ennesima prova convincente di Terrence Ross, 15 punti in uscita dalla panchina
I Toronto Raptors, davanti al pubblico di casa dell’Air Canada Centre, centrano la nona vittoria consecutiva, eguagliando il record di franchigia datato 2002. A farne le spese i Washington Wizards di coach Wittman, che vengono sconfitti per la quarta volta in stagione dai canadesi (season sweep).
La partita si mantiene sui binari dell’equilibrio fino a quando John Wall si siede in panchina per qualche minuto di riposo: l’assenza sul parquet dell’unico giocatore realmente imprevedibile dei suoi toglie certezze all’attacco dei Wizards che, a seguito di un parziale di 16-6 di Toronto, si ritrovano in doppia cifra di svantaggio già a inizio 2° quarto. Il ritorno di Wall (18+14 assist) è ossigeno puro per gli ospiti, che infilano un controparziale di 12-3 sufficiente a ricucire lo strappo quasi per intero e presentarsi al rientro dall’intervallo a contatto (53-50). Washington è riuscita a mascherare le evidenti lacune sotto canestro (48-35 il saldo finale dei rimbalzi a favore dei Raptors) grazie a un 2° quarto da 32 punti, che però resterà il picco di una partita altrimenti negativa sotto tutti gli aspetti. Se il lavoro in difesa su DeMar DeRozan (17 con 5/13) sembra portare i suoi frutti, c’è da aggiungere che Kyle Lowry (29 con 8/14) e Jonas Valanciunas (13+12) fanno il bello e il cattivo tempo da subito, e i Wizards non riescono a trovare contromisure adeguate per tutto l’arco del match.
I Raptors provano più volte a scappare, trovando sempre forze fresche dalla panchina in grado di dare un contributo in attacco. Cory Joseph (10) e soprattutto Terrence Ross (15, quinta partita consecutiva in doppia cifra) provano a dare un primo strappo nel punteggio, e le lunghezze da recuperare per i Wizards all’inizio dell’ultima frazione diventano 7. Il buon impatto di Otto Porter Jr. (15+8) e di Gary Neal (14), chiamati agli straordinari vista l’assenza di Bradley Beal, è l’ultima ancora a cui si aggrappano gli ospiti per rientrare in partita, arrivando anche al -5 a 9 minuti dalla fine. Lowry e DeRozan producono però lo sforzo decisivo per spegnere le residue velleità avversarie, e un gioco da 3 punti del numero 10 a 4′ dalla sirena allarga il margine fra le 2 squadre fino al +17 con cui si concluderà il match (106-89).
I canadesi sono sempre più secondi nella Eastern Conference, e l’imminente sfida contro i Knicks potrebbe portarli al record assoluto di vittorie consecutive nella loro storia.
Diverso il discorso per i Wizards, a 2 partite di distanza dall’ottavo posto ad Est momentaneamente occupato dai Pacers, e incapaci di trovare la quadratura del cerchio in una stagione fin qui segnata da una serie impressionante di infortuni. Per provare a dare una svolta bisogna per prima cosa superare i Nuggets di Danilo Gallinari, attesi al Verizon Centre nella serata di giovedì.

