“L’attacco vende i biglietti, la difesa vince le partite“, niente di più semplice, niente di più vero: tutte le squadre di successo nella storia NBA hanno sempre contato in roster eccellenti difensori oltre che grandi attaccanti. La difesa è uno degli aspetti sottovalutati di questo gioco, forse perché è il meno divertente e richiede un enorme impegno fisico; ma per diventare giocatori completi e soprattutto vincenti non basta saper schiacciare o segnare da tre punti, bisogna fare anche il “lavoro sporco”. In questa stagione si sono distinti per la loro attitudine difensiva diversi giocatori (All-Star e non solo), tra i quali, probabilmente, uscirà il nome del prossimo DPOY.
#1 Avery Bradley
Bradley è considerato da tutti gli addetti ai lavori un eccellente difensore grazie alla sua attitudine per il “lavoro sporco” e la continua pressione che porta all’avversario di turno. Nell’ultima stagione ha collezionato 117 rubate, 1.5 a partita. Inoltre è il miglior tiratore della squadra insieme a Thomas e, con i suoi 17.7 punti di media, contribuisce alla causa offensiva di Boston. Senza il numero 0 (al momento fermo ai box), l’efficienza difensiva dei Celtics si è abbassata negli ultimi mesi anche se Marcus Smart sta facendo buonissime cose. Ha sempre mostrato fedeltà alla sua franchigia, guadagnandosi la stima e l’affetto di tutto il popolo biancoverde, dopo l’All Star Game tornerà a giocare e allora vedremo finalmente i Celtics al completo. Bleed Green VAI AL PROSSIMO>>>

Isaiah Thomas con Bradley e Crowder

