Stephen Curry: Hawkeye
Non credo che per questo Alter Ego servano troppe spiegazioni.
Il modo quasi sbarazzino per quanto efficace che ha Curry di trattare la palla, assomiglia all’ atteggiamento con cui l’eroe Marvel affronta la battaglia, con la brutta abitudine condivisa di peccare ogni tanto di superficialità. Clint Barton è addestrato a trasformare ogni oggetto in una potenziale arma, il che sembra un po’ quello che succede col pupillo di Oakland che, senza preavviso, trasforma ogni genere di palla in un proiettile nel cuore avversario. Hawkeye ha una precisione incredibile con qualsiasi arma da fuoco o da lancio e da qualsiasi distanza, grazie alla sua vista potenziata. Chissà che anche Steph non sia dotato di una vista da superuomo, dato che non importa il momento della partita o la distanza in cui si trova rispetto al ferro, lui prende e trasforma tutto in tre punti.

Steph Curry è Hawkeye

