Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiBucks, la chiave in attacco: sfruttare mismatch favorevoli con Middleton

Bucks, la chiave in attacco: sfruttare mismatch favorevoli con Middleton

di Francesco Catalano
khris middleton

Senza addentrarci troppo in preamboli diciamo subito il nome che secondo noi potrebbe fare nettamente la differenza nella serie della finale di Conference ad Est tra Milwaukee Bucks e Atlanta Hawks: dico Khris Middleton.

“Beh, non hai azzardato troppo” potrebbe replicare qualcuno. In effetti, avrebbe ragione. Middleton è, senza dubbio, il secondo miglior giocatore della squadra dopo il due volte MVP, ma ci sono delle ragioni per cui penso che potrebbe essere lui quello a fare la differenza veramente in questa serie. Più lui dello stesso Antetokounmpo o di altri sparring partners della truppa di coach Mike Budenholzer.

Intanto due parole in previsione su quella che potrebbe essere la serie. I Bucks sono più forti in tutto: per nomi, esperienza playoffs, inerzia e quant’altro. Sembra davvero essere l’anno buono per vincere il titolo NBA per Milwaukee. Dall’altra parte c’è però una squadra giovane e frizzante, molto dinamica, che non ha nulla da perdere e che quindi giocherà con molta più spensieratezza e con molta meno pressione. Due fattori che possono fare la differenza tra quello che si chiama giocare bene e quello che è il giocare male.

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Khris Middleton.

Quando si parla di serie fra due squadre, oltre ai valori assoluti dei giocatori (che vanno sempre tenuti in considerazione) è importante valutare sempre come saranno gli accoppiamenti in campo. Perché dall’andamento del gioco delle coppie dipenderà probabilmente gran parte della serie. Poi sarà anche compito degli allenatori valutare eventuali accorgimenti in corso d’opera per crearne di migliori a proprio favore o scongiurarne alcuni pericolosi d’altro canto.

Fatta questa piccola premessa, il giocatore più insidioso per gli Hawks sarà Khris Middleton. Lo sarà di meno Antetokounmpo in virtù del fatto che Atlanta ha gli uomini giusti per limitare il greco e per togliergli a dovere l’area. Stiamo parlando di Clint Capela e John Collins. Lo svizzero, già in regular season, ha dimostrato di essere il faro difensivo della squadra, quello in grado di tenere il castello in piedi in un gruppo che non eccelle per attitudini difensive (contando anche la pesante assenza di De’Andre Hunter, in tal senso). La serie di Collins contro i Sixers ce l’abbiamo tutti bella fresca in mente e il modo in cui spesso è riuscito a limitare uno come Joel Embiid è un attestato di valore. La coppia Capela-Collins, quindi, sembra avere buone possibilità per poter dare qualche problemino al greco in fase offensiva.

Poi, arriva il discorso Middleton. Ipoteticamente chi può prendere in marcatura il 29enne da South Carolina? Volendo fare un conto veloce, non è che ci siano tanti accoppiamenti possibili. Il nome che viene in mente, come più papabile, è proprio quello del nostro Danilo Gallinari. L’azzurro non è un esperto di fase difensiva, anche se in gara 7 contro Philadelhpia ci ha dimostrato di saperci fare, con la steal ai danni di Embiid che, di fatto, ha regalato la vittoria ad Atlanta.

Tuttavia, dover prendere in consegna uno come Middleton è tutto fuorché una passeggiata. Middleton è infatti più leggero e più veloce negli spostamenti. Senza contare che, con Gallinari in marcatura su di lui, gli Hawks dovrebbero giocare con un quintetto ‘altissimo’ che vede in campo allo stesso tempo Collins, Capela e Gallinari (ricordando che c’è anche Brook Lopez da marcare). Questo significa che, se i Bucks riuscissero ad ottenere tante buone transizioni, potrebbero trovare tanti punti facili avendo in campo un quintetto di gran lunga più veloce rispetto a quello di coach Nate McMillan.

A conti fatti, l’idea di mettere Gallinari in marcatura su Middleton sembra quella più naturale, anche se molto delicata per le caratteristiche dei due giocatori. Allora per gli Hawks sarà necessario lavorare molto con gli aiuti e cercare magari qualche raddoppio in caso di mismatch reiterato da parte del giocatore di Budenholzer.

Ecco perché l’andamento di queste finali di Conference potrebbe essere decisamente influenzato da questo aspetto. La serie con i Nets (sempre caratteristiche delle due squadre, di nuovo) è stata la serie di Giannis Antetokounmpo, questa con gli Hawks potrebbe essere la serie di Middleton.

Poi ci sarebbero le NBA Finals e il traguardo sarebbe sempre più vicino…

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