5. Malcolm Brogdon (Boston Celtics)
Malcolm Brogdon è stato aggiunto nella faretra dei Boston Celtics in estate, arrivando dagli Indiana Pacers via trade. La franchigia lo ha scelto per migliorare il roster e fare quel passo che l’anno scorso gli è mancato nelle finals perse contro i Warriors. In stagione l’ex Pacers non è mai partito in quintetto e i minuti giocati sono inferiori a tutti i giocatori citati in precedenza. Nei 23.6 minuti a partita Brogdon segna in media 13.6 punti accompagnati con 4 rimbalzi e 3.7 assist. Nonostante questo, le percentuali al tiro sono ottime: 48.1% dal campo e 43.7% da tre punti.
In questa lista il giocatore dei Celtics è quello con le statistiche più basse. L’età e l’essere parte della squadra con la miglior coppia offensiva di tutta la lega (Jaylen Brown e Jayson Tatum) sicuramente non aiutano. Nonostante questo, se i Lakers trovassero una destinazione a Russell Westbrook, Jordan Poole avesse uno spazio maggiore negli Warriors e Bennedict Mathurin diventasse ancora più centrale nel progetto Pacers e se Christian Wood dovesse ribaltare le gerarchie, sicuramente Brogdon diventerebbe uno dei maggiori indiziati per la vittoria finale.

