Miami Heat: un nuovo inizio con Jimmy Butler | Nba Passion
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Miami Heat: un nuovo inizio con Jimmy Butler

Miami Heat

Miami Heat: un nuovo inizio con Jimmy Butler

L’era post big three dei Miami Heat ha lasciato in eredità una squadra mediocre, incapace di competere ad alto livello e un malcontento generale da parte dei tifosi. L’arrivo di una superstar come Jimmy Butler genera entusiasmo e fiducia nell’ambiente. Un giocatore formidabile in attacco e un difensore arcigno, con le sue caratteristiche può colmare le lacune della squadra: poca personalità in attacco, cattiva gestione del pallone nei momenti decisivi, difesa poco solida. Oltre a Butler è approdato a Miami anche Meyers Leonard in cambio di Hassan Whiteside il quale è volato a Portland. Leonard può garantire buone prestazioni nello spot di 5 ma con caratteristiche diverse da quelle di Whiteside, ed ha più margine di crescita vista l’ età.

La gestione del pallone nei momenti decisivi targata Jimmy Butler

JIMMY BUTLER: LA CHIAVE DEL GIOCO

Dopo la stagione con alti e bassi disputata a Philadelphia, Butler ha deciso di ripartire dai Miami Heat. Una scelta che potrebbe rivelarsi giusta per il suo futuro: una squadra relativamente giovane, senza un vero e proprio leader (dopo il ritiro di Wade), con la possibilità di crescere insieme e provare a vincere nel corso degli anni. Ai 76ers  non ha giocato la sua miglior stagione, alternava partite da 30 punti e buzzer-beater decisivi, a partite mediocri.

Butler è un giocatore molto solitario, sceglie l’iniziativa personale piuttosto che dialogare con i compagni e a Philadelphia ha dovuto condividere il palcoscenico con altri due trattatori di palla come Simmons ed Embiid, vedendo diminuire drasticamente il numero di possessi giocabili. Nonostante queste difficoltà ha chiuso i Playoff 2019 con 19.6 punti 6.0 rimbalzi 5.2 assist 45.1% dal campo. Queste cifre sono rincuoranti per Miami che ha bisogno di un giocatore clutch per migliorare il record di 39 vinte e 43 perse della scorsa stagione.

Le chiavi della squadra saranno affidate a lui con il compito di inventare. Il prodotto di Marquette può vantare di una vasta gamma di soluzioni offensive con la sua capacità di andare al ferro sfruttando il pick and roll o cercando di coinvolgere i compagni con i suoi assist per far crescere la fiducia nei più giovani. Oltre alla fase offensiva sarà suo compito coordinare la difesa, la sua prestanza fisica gli consente di poter cambiare sui blocchi difendendo con grande tecnica e aggressività, il tutto condito da un considerevole numero di rimbalzi su entrambe le metà del campo. Accanto a lui ci sarà il veterano Goran Dragic che avrà il compito di stemperare l’esuberanza di Butler, aiutandolo a gestire i possessi in maniera alternata.

MEYERS LEONARD: L’IMPATTO DIFENSIVO

Leonard nella partita da 30 punti contro Golden State

Meyers Leonard arriva a Miami a seguito dello scambio di Hassan Whiteside a Portland. Un’altra mossa intelligente da Parte di Pat Riley che sulla via della ricostruzione della squadra si libera dell’ennesimo contratto pesante. Le prestazione degli ultimi due anni del centro statunitense sono state al di sotto delle aspettative. Leonard è un giocatore giovane con caratteristiche simili per quanto riguarda il gioco sotto canestro, ma è molto più dinamico e ha ottime percentuali da tre punti per essere un centro (42,4% ai playoff 2019). Insieme ad Adebayo formano una coppia di centri molto dinamica che può garantire una difesa solida e tanti rimbalzi alla squadra della Florida. Da ricordare la prestazione da 30 punti e 12 rimblazi in gara 4 contro i Golden State Warriors. Se Leonard dovesse garantire le stesse prestazione viste nei playoff renderebbe Miami competitiva su entrambi i lati del campo.

STAGIONE 2019/2020: LE ASPETTATIVE

L’arrivo di Butler e Leonard ha sicuramente riacceso l’entusiasmo nei tifosi degli Heat,che non vedevano una superstar dal 2014 (addio di Lebron James) ma loro due non bastano ancora per competere con le altri grandi squadre. La suggestione Russell Westrbrook poteva garantire a Miami una coppia devastante in attacco, ma l’ex stella dei Thunder ha deciso di ricongiungersi con l’amico e compagno James Harden firmando per i Rockets. Attualmente sul mercato Free Agent non è rimasto molto e probabilmente il roster di Miami resterà quello attuale. Si prospetta l’ennesima stagione di transizione, ma con la consapevolezza di aver messo il primo tassello per un futuro nuovamente vincente. E i tifosi dei Miami Heat stanno cominciando ad esserne consapevoli.

Andrea de Rose
derose10@hotmail.it
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