Prosegue la nostra preview delle 30 squadre NBA in vista della stagione 2024-25, con l’analisi delle squadre da considerare “da playoffs” e che sarebbe davvero una delusione dovessero passare dalle forche caudine dei play-in. Quei team sulla carta almeno troppo forti per passare dai play-in, e a cui manca forse qualcosa, a livello di profondità, difesa o star power, per essere considerate delle contender a pieno titolo. Con tutte le possibilità di vederci smentiti, ovviamente!
Partiamo…
Dallas Mavs preview 2024-25

- Record regular season 2023-24: 50-32
- Rendimento playoff: finale NBA persa per 4-1 vs Celtics
- Arrivi: Klay Thompson (F), Naji Marshall (F), Quentin Grimes (G), Spencer Dinwiddie (G)
- Partenze: Tim Hardaway Jr (G), Derrick Jones Jr (F), Josh Green (G)
- Starting 5: Irving-Doncic-Thompson-Washington-Lively II
- Head coach: Jason Kidd (Confermato)
La finale NBA conquistata non deve far dimenticare che Dallas, ai playoffs NBA 2024, entrava alle spalle di squadre come OKC, Twolves e Nuggets e che ai Clippers mancava – tanto per cambiare – Kawhi Leonard. La storia coi se e con in ma non si fa ma con un Leonard sano (praticamente un miraggio, ormai) i favoriti di quella serie di primo turno sarebbero stati i Clippers. I Mavs, usciti dalla trappola del primo turno, hanno poi battuto Thunder e Timberwolves e dimostrato di essersi trasformati in una contender. E nelle nostre preview avrebbero tranquillamente potuto essere in quel gruppo. Come mai invece non ci sono?
Il primo punto è pura cabala. E’ da temerari aspettarsi due stagioni così felici in fila di Kyrie Irving, che lo scorso anno ha pure giocato una buona (per lui) quantità di partite con 58. Kyrie sembra in pace con sé stesso a Dallas, alla fine della stagione sarà pure eleggibile per un’estensione di contratto. Ma davvero, se sapete cosa aspettarvi da lui siete temerari, o mentite.
Quanto patirà la difesa dei Mavs con l’arrivo del fu grande difensore Klay Thompson? Un back court con Irving, Doncic e Thompson si espone a problemi di rapidità e versatilità, Naji Marshall e Quentin Grimes si guadagneranno minuti soprattutto per cosa sapranno fare al tiro e nella loro metà campo, come Jones Jr, Dante Exum e pure Jaden Hardy hanno saputo fare lo scorso anno. Dei due, Marshall (con PJ Washington) sarà il più importante: dovrà farsi trovare pronto. Dereck Lively II ha fatto ancora meglio di quanto preventivato nel suo anno da rookie, a Doncic piace averlo lì in mezzo all’area in attacco. In difesa è dove l’ex Duke può fare grande differenza, a patto di non dover giocare da portiere per un back court che non tiene nulla. Lì si fa o disfa la stagione dei Mavs.
