1. Anthony Davis ai Boston Celtics
Sarebbe lo scambio che più di tutti scombussolerebbe la lega. Qualora i Celtics riuscissero a rinnovare il contratto di Irving e ad ottenere Davis, seppur perdendo Tatum ed altri giovani, diventerebbero un pericolo molto concreto per chiunque.
Saranno fondamentali, come detto, le scelte finali riguardanti l’inclusione o meno di Jayson Tatum nell’offerta che verrà recapitata a New Orleans.
Qualora il giovane esterno fosse incluso in un pacchetto di giovani e scelte già di suo interessante, i Celtics non avrebbero rivali nella corsa ad Anthony Davis. I Pelicans infatti avrebbero già fatto richiesta del giocatore alla trade deadline appena passata, come riportato da Sam Amick.
Senza dubbio il rischio di perdere un giocatore come Tatum, probabile futura superstar assoluta, spaventa Boston. Ma Danny Ainge dovrà ben valutare le possibilità che si aprirebbero con la conferma di Irving e l’arrivo di Davis.
Il super pacchetto che Boston potrebbe proporre:
- Jayson Tatum, con un contratto rookie da 8 milioni fino al 2020 e un’opzione squadra da quasi 10 fino al 2021;
- Marcus Smart, con un contratto da circa 50 milioni totali fino al 2022;
- Jaylen Brown, il cui contratto rookie da 6 milioni scadrà nel 2020;
- La prima scelta dei Celtics al draft 2019;
- La prima scelta dei Grizzlies al draft 2019, protetta per le prime 8.
I Pelicans otterrebbero così tre ottimi giovani, di cui uno superbo, e due scelte immediate al prossimo draft.
Un’offerta apparentemente irrinunciabile, con la scelta dei Grizzlies che cadrebbe nella tarda lotteria. Uno scambio del genere renderebbe New Orleans una squadra futuribile, ed i Pelicans non sarebbero forzati – almeno sulla carta – a sacrificare Jrue Holiday, puntando fin da subito a competere per la post-season.

