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Quando è la difesa a fare la differenza

di Kevin Martorano
Draymond Green, un vero e proprio maestro della difesa

A volte la difesa non è mai abbastanza considerata, in quanto siamo tutti affascinati dai giocatori in grado di segnare 30 punti in una partita e da chi sforna una tripla doppia. In realtà la parte più importante nell’economia di una partita o addirittura di una stagione è proprio la difesa, in quanto se impedisci di segnare all’avversario le sue probabilità di vittoria si abbassano notevolmente. La difesa è la parte del gioco che ti consente di restare in partita anche quando sul canestro avversario sembra esserci un tappo che impedisce alla palla di entrare e quindi di portare 2 o 3 punti alla tua squadra, evitando di farti subire un parziale devastante che chiuderebbe la partita. Uno dei motivi per cui la fase difensiva viene spesso sottovalutata è forse il fatto che una buona difesa in uno contro uno non finisce nei tabellini e di conseguenza le statistiche non riportano la giocata difensiva fatta (almeno quelle principali, ovvero punti, rimbalzi ed assist); sappiamo tutti che la maggior parte delle persone che vanno a guardare il risultato di una partita giudica decisivo solamente chi ha segnato 20 punti o chi ha distribuito 15 assist, dimenticando magari il prezioso contributo fornito dal difensore che ha marcato il miglior giocatore avversario, concedendogli meno punti rispetto alla sua media.

Entrando nello specifico,  abbiamo visto come anche nella recente partita di Natale tra i Golden State Warriors e i Cleveland Cavaliers, nonostante ci fossero in campo due dei migliori attacchi della NBA a fare la differenza sia stata proprio la difesa, nel bene per i Warriors (superba difesa su LeBron James) e nel male per i Cavs (troppe disattenzioni difensive regalando canestri facili alla squadra di Steve Kerr ed hanno concesso troppi rimbalzi in attacco). Spesso vengono considerate stelle solamente i grandi giocatori nella metà campo offensiva, quando invece andrebbero considerati di pari importanza anche i giocatori che sono preziosissimi per la difesa della propria squadra.

A dar maggiore importanza a questo concetto, abbiamo anche la famosa frase l’attacco vende i biglietti, ma la difesa vince le partite. Infatti, tutte le squadre di successo hanno avuto degli specialisti  e soprattutto una difesa che concedesse pochi punti agli avversari; ora andiamo ad analizzare alcuni dei migliori giocatori difensivi della lega:

Kawhi Leonard

 

Leonard è un osso duro per tutti gli attaccanti.

 

Kawhi Leonard è una superstar NBA in tutto e per tutto, eccellendo in praticamente tutti gli aspetti del gioco, attacco compreso. Però va ricordato come, sin dal suo primo anno nella lega, sia stato un difensore eccezionale, costruendosi poi un ottimo repertorio anche nella metà campo offensiva. L’ala dei San Antonio Spurs è un giocatore molto umile ed altruista ed è disposto ad usare il suo fisico imponente anche nella metà campo difensiva, annullando o limitando così le varie stelle delle squadre che affronta grazie alla sua difesa fenomenale. Lasciando perdere per ora questa stagione, in cui per un lungo infortunio ha giocato solamente 4 partite (concedendo su 100 possessi 95 punti), possiamo notare come in ogni anno si sia confermato uno con i migliori defensive rating della lega, dove concede 98 punti di media su 100 possessi ai suoi diretti avversari in carriera. Un dato assolutamente pazzesco; inoltre va sottolineato che grazie alla sua abilità nell’effettuare gli scivolamenti difensivi e nel contenere i palleggi degli avversari nei tentativi di penetrazione. Ma anche grazie alla sua forza fisica spaventosa, riesce a difendere su più ruoli, dando così la possibilità di cambiare sui blocchi alla propria squadra.

 

 

Marcus Smart

 

Tanta grinta ed energia: Smart sa sempre quando intervenire.

Marcus Smart è un vero specialista difensivo, che fa della grinta e della voglia di difendere la sua vera forza. Infatti non è un giocatore con uno sconfinato talento offensivo, tuttavia per la sua grande qualità difensiva riesce ad essere un elemento chiave per i suoi Boston Celtics. Non è un giocatore molto alto (193 cm), ma grazie alla sua forza muscolare riesce comunque a difendere anche su avversari con qualche centimetro e chilo in più di lui, risultando spesso efficace. La guardia dei Celtics concede in questa stagione 104 punti su 100 possessi ai suoi avversari, andando così ad avere uno dei migliori defensive rating dell’intera NBA parlando dei giocatori cosiddetti piccoli. Inoltre Smart recupera anche 1.2 palloni di media a partita, garantendo a coach Brad Stevens un costante e notevole contributo in difesa

 

Draymond Green

 

Draymond Green è un vero e proprio maestro della difesa.

 

L’ala dei Golden State Warriors è senza dubbio uno dei migliori difensori della lega, il quale con gli anni ha anche aggiunto un buon contributo in attacco, affermandosi come un ottimo all around player. Ha sempre fatto bene nella sua metà campo, visto che ha una grande potenza fisica e riesce anche a contenere i piccoli avversari, riuscendo a tenere le partenze in palleggio di chi puntualmente va affrontare. Essendo un lungo molto rapido coi piedi, può difendere su tutti i giocatori avversari, che siano playmaker o centri. Ha un defensive rating di 101 punti su 100 possessi in questa stagione, mentre in carriera addirittura concede solamente 99 punti ai suoi avversari in media;  in questa stagione sta recuperando 2.4 palloni di media a partita e mette a referto 2.1 stoppate, cifre stratosferiche. Green è senza alcun dubbio il candidato principale a vincere il premio di difensore dell’anno (già vinto nella passata stagione)

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1 commento

Rossella aversa 27 Dicembre 2017 - 12:21

Articolo scritto con assoluta competenza, scorrevole, comprensibile anche ai non addetti…. Complimenti!

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