Shake up Celtics: inizia l'era Kemba Walker | Nba Passion
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Shake up Celtics: inizia l’era Kemba Walker

kemba walker celtics-Analisi Swot dei Boston Celtics

Shake up Celtics: inizia l’era Kemba Walker

Fuori Kyrie IrvingAl Horford, Marcus Morris, Aron Baynes Terry Rozier. Dentro Kemba Walker, Enes Kanter, Vincent Poirier e i quattro ragazzi scelti al draft. Estate movimentata in casa Boston Celtics, cominciata con i rumors (poi confermati) della partenza dello stesso Irving dopo l’eliminazione al secondo turno dei playoff contro i Milwaukee Bucks, e proseguita con l’arrivo dagli Charlotte Hornets di Walker via sign and trade.

KEMBA WALKER: LA GUARDIA PERFETTA PER BRAD STEVENS

La firma più importante di questa offseason dei Celtics è sicuramente quella del prodotto di U-Conn, il quale ha firmato un contratto quadriennale a 141 milioni di dollari. Al 3 volte All Star toccherà raccogliere la pesante eredità tecnica di Irving e ancora prima quella di Isaiah Thomas che a Boston ha trascorso due stagioni e mezzo ad altissimi livelli.

Il sistema predicato da coach Brad Stevens è basato sul concetto di ritmo e spaziature molto allargate, che permetterà al neo acquisto di avere anche più situazioni in catch and shoot vista la pericolosità di giocatori come Gordon Hayward e Jayson Tatum nell’uno contro uno. L’opzione più probabile sarà quella di replicare gli schemi disegnati per Thomas, con molti blocchi lontani dalla palla per liberarlo al tiro, con la sostanziale differenza che i giocatori attorno all’ex stella degli Hornets e dell’allora punta di diamante di quel roster, sono sicuramente più dotati tecnicamente.

Walker è abile ad assorbire i contatti in penetrazione.

 

Per quanto riguarda la fase difensiva, il sistema ben collaudato dei Celtics dovrà essere efficace nel coprire le lacune di Walker, anche se, sotto questo punto di vista, quest’ultimo ha qualcosa in più rispetto ai suoi due predecessori. Utile in questo senso la presenza in quintetto di Marcus Smart, votato nel primo quintetto difensivo lo scorso anno, sempre pronto a sacrificarsi per il team.

QUESTIONE DI CHIMICA

Con l’aggiunta di Walker, i Celtics sperano di ritrovare la chimica giusta e quell’affiatamento che due stagioni fa li ha portati ad un passo dalle finali NBA. Sotto questo aspetto, il nuovo playmaker non avrà problemi ad inserirsi in un nuovo gruppo visto che viene considerato dai suoi colleghi un ottimo compagno di squadra. A sottolineare questo aspetto le dichiarazioni del rookie Grant Williams, che si è subito messo a sua disposizione, avendo affermato la volontà immediata di ampliare il suo raggio di tiro per poter aprire lo spazio per giocatori come il nativo di New York.

Anche lo stesso Stevens dovrebbe essere contento per l’arrivo del nuovo playmaker dal momento che è sempre stato un suo grande estimatore. Nel 2016 lo ha definito un “agonista e un guerriero” e nel 2017, dopo averlo allenato all’All Star Game, “un ragazzo speciale”, elogiando inoltre la sua etica del lavoro.

Il cambio di leader tecnico in campo fra Kemba WaLker e Kyrie Irving potrebbe essere a prima vista svantaggioso per la squadra. Tuttavia, lo staff di Boston spera che il nuovo arrivato si possa integrare meglio con la squadra di quanto abbia fatto il neo giocatore dei Brooklyn Nets, visti i rapporti conflittuali tra lui e i giovani.

 

Salvatore Caligiuri
salvokal99@alice.it

“Il basket è l'unico sport che tende al cielo. Per questo è una rivoluzione per chi è abituato a guardare sempre a terra.” Ecco perchè amo il basket

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