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Zion, Ingram ed i nuovi New Orleans Pelicans

New Orleans Pelicans 2019-2020-I nuovi New Orleans Pelicans ripartono dai giovani e soprattutto da Zion Williamson

Zion, Ingram ed i nuovi New Orleans Pelicans

A differenza delle attese, i nuovi New Orleans Pelicans sono riusciti a cadere in piedi dopo la trade che ha portato Anthony Davis lontano dalla franchigia situata in Louisiana; infatti in cambio della stella ormai dei Los Angeles Lakers, i nuovi New Orleans Pelicans hanno ricevuto in cambio giocatori giovani e di grande prospettiva ma allo stesso tempo già pronti per il presente come Lonzo Ball, Brandon Ingram e Josh Hart e ben 7 scelte utilizzabili nei prossimi draft. Una miniera d’oro in effetti, visto che era ormai lampante che Davis avesse deciso di voler lasciare i Pelicans per i Lakers da molto tempo.

I nuovi New Orleans Pelicans ripartono dai giovani e soprattutto da Zion Williamson

I nuovi New Orleans Pelicans ripartono dai giovani e soprattutto da Zion Williamson

I NUOVI NEW ORLEANS PELICANS: L’IMPATTO DEGLI EX LAKERS

Nei nuovi New Orleans Pelicans sarà senza dubbio interessante vedere come si inseriranno gli ex Lakers, i quali a Los Angeles hanno sì dimostrato di avere talento e di essere dei giovani con gran potenziale, ma hanno altrettanto dimostrato di non essere ancora pronti per lottare verso la conquista di grandi obbiettivi. Parlando di ognuno di loro singolarmente, probabilmente il giocatore su cui c’è maggior pressione per via delle aspettative elevate è Brandon Ingram, il quale è chiamato ad una stagione che lo veda affermarsi come una vera e propria star, almeno in ottica di un secondo violino in una squadra che potrebbe anche ambire ad un posto nei prossimi playoff in un ovest mai così infernale prima d’ora. Infatti Ingram ha senza dubbio tanti punti nelle mani ed è in grado sia di attaccare il canestro in penetrazione e sia di giocarsi degli uno contro uno spalle a canestro, oltre che prendersi dei tiri dalla media distanza più che da 3 punti.

Brandon Ingram ha l’occasione di affermarsi come giocatore di primo livello

Per quanto riguarda Lonzo Ball invece, ha sicuramente un buon mentore che lo cercherà di indirizzare nella giusta via (Jrue Holiday) e sarà probabilmente chiamato a gestire molti degli attacchi della squadra di Coach Gentry, vista l’eccezionale qualità nei passaggi e nella visione di gioco che caratterizzano Lonzo; d’altra parte, nella metà campo difensiva il figlio di LaVar ha già fatto vedere di essere uno specialista di primo livello e sarà quindi chiamato con ogni probabilità a difendere sulle varie stelle avversarie di stazza simile.

Josh Hart invece potrebbe ricoprire il ruolo di sesto uomo, giocandosi un posto in quintetto con Lonzo Ball (il quale parte però favorito rispetto al tiratore ex Lakers). Hart avrà il compito di portare alla squadra punti preziosi in uscita dalla panchina e potrebbe inserirsi molto bene nei meccanismi dei Pelicans, visto che spesso e volentieri (se non sempre) in campo con lui ci saranno almeno un paio di giocatori come Holiday, Ball, Zion Williamson e Brandon Ingram, ovvero tutti giocatori che ricevono attenzioni particolari dalle difese avversarie per via della loro capacità di giocarsi degli ottimi uno contro uno. Quindi se Josh Hart sarà in grado di giocare negli spazi lasciati liberi dalla difesa e di muoversi bene senza palla sul perimetro, potrebbe risultare un pericolo costante per gli avversari, in quanto conosciamo tutti la pericolosità di Hart quando si alza per tirare dai 7.25 metri.

ZION WILLIAMSON: STELLA O SOPRAVVALUTATO?

L’attrazione più grande dei nuovi New Orleans Pelicans è senza ombra di dubbio l’impatto che potrà avere Zion Williamson al suo primo anno in NBA; stiamo parlando infatti di un ragazzo che gode di una potenza fisica allucinante e di un atletismo fuori dal comune e su di lui sono rivolte tutte le attenzioni dei media. Dal rookie in uscita da Duke ci si aspetta molto, visto che tutti lo danno già come un futuro All Star e lo vedono anche come potenziale futuro MVP della lega; il suo repertorio tecnico è ad oggi ancora grezzo, dato che il suo gioco in NCAA si basava prevalentemente sul suo strapotere fisico che gli permetteva di andare a schiacciare tutte le volte che volesse (la schiacciata è infatti il marchio di fabbrica del giocatore), cosa che in NBA non sempre è possibile fare. Il suo tiro da 3 punti è ad oggi troppo macchinoso e salvo in azioni in cui gli viene costruito un tiro aperto con i piedi per terra difficilmente le difese avversarie riusciranno a non contestare il suo tiro. Zion sarà comunque la possibile stella principale dei nuovi New Orleans Pelicans, partendo nella posizione di ala grande nel quintetto base di Coach Gentry e magari giocare anche qualche minuto da centro nei momenti di small ball.

Zion Williamson cos’altro saprà portare oltre alle doti atletiche semidivine?

DERRICK FAVORS: L’OCCASIONE PER ESPLODERE DEFINITIVAMENTE?

Derrick Favors come già saprete ha lasciato gli Utah Jazz in questa NBA Free Agency 2019 per volare in quel di New Orleans in cerca di un futuro che lo veda maggiormente protagonista rispetto a quanto accadeva nello Utah, in cui era oscurato dalle presenze di Donovan Mitchell e di Rudy Gobert. Con ogni possibilità Favors sarà infatti il centro titolare dei Pelicans e ci si aspetta la definitiva consacrazione per l’ex Jazz, visto che ora avrà il compito di portare esperienza in un contesto giovane e nuovo e dimostrarsi un vero leader anche emotivo all’interno dello spogliatoio dei nuovi New Orleans Pelicans. Derrick Favors è infatti un giocatore che può giocarsi vari uno contro uno spalle a canestro ed essere inoltre servito nei pressi del ferro, zona in cui Favors dovrà dimostrare una maggiore cattiveria agonistica. In difesa invece sarà più facile dare il suo contributo, dato che è un buon rim protector ed è un discreto stoppatore, oltre che essere in generale un difensore leggermente sopra la media.

NICOLO’ MELLI: SPAZIO NEI NUOVI NEW ORLEANS PELICANS?

Nicolò Melli sarà il terzo italiano in NBA insieme a Danilo Gallinari e Marco Belinelli, ma quello che tutti si chiedono è: sarà in grado di ritagliarsi uno spazio oppure sarà costretto a tornare in Europa? La vera risposta solo il campo potrà darcela, ma possiamo provare ad analizzare pro e contro sulla sua situazione: Melli è sicuramente un ottimo lavoratore e certamente farà di tutto per ritagliarsi uno spazio nei nuovi New Orleans Pelicans, inoltre per caratteristiche potrebbe essere un buon 4 tattico, visto che nel suo bagaglio tecnico è presente anche un discreto tiro dalla lunga distanza. Nicolò è anche un grande difensore, oltre che ad essere un ottimo rimbalzista (almeno in Europa); potrebbe però pagare una stazza non enorme in confronto ai lunghi della NBA, oltre alle presenze di Zion e di Favors, i quali avranno gran parte dei minuti a disposizione.

Kevin Martorano
martoranokevin98@gmail.com

Ragazzo di 20 anni ed aspirante giornalista, amo il basket a 360 gradi ed amo scrivere su questo meraviglioso sport.

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