Domenica, durante l’All-Star Game 2023, si è riaccesa una vecchia disputa. E sto parlando della disputa tra Charles Barkley e Draymond Green.
L’ex giocatore NBA, attualmente analista di “Inside the NBA”, ha già dichiarato spesso il suo odio per i tifosi dei Golden State Warriors.
“Oh, posso accettare gli Warriors” aveva detto al Ryen Russillo Podcast. “Odio i loro tifosi. Ma c’è un sacco di dare e avere, e questo non mi dà fastidio”.
E, domenica, non si è fatto problemi a chiamarli di nuovo in causa, in particolare mentre si parlava delle sue opinioni sulle speranze della squadra per quanto riguarda il testo dell’attuale stagione.
Ed da qui che è iniziato l’acceso botta e risposta tra Barkley e l’orso ballerino.
“I Golden State Warriors sono cotti” inizia Barkley, che si trovava a bordo campo.
“E’ assurdo, lo hai già detto l’anno scorso, ma sappiamo tutti che non sai di cosa stai parlando” ribatte Green.
Successivamente Barkley ha affermato di non aver dubitato degli Warriors l’anno scorso, prima che vincessero il titolo. Ma Green non ci è stato.
“Lo dici ogni anno! Lo dici ogni anno da quando sono nella lega!” risponde.
“Non è vero, ora siete tutti cotti. Siete fi-ni-ti” rilancia Barkely.
“Questo non ci toglie sicuramente i nostri 4 anelli NBA, capo” conclude Green.
Barkley è uno dei soli 6 giocatori nella storia della NBA ad aver totalizzato almeno 20.000 punti, 10.000 rimbalzi e 4.000 assist.
Eppure, dopo il suo ritiro, ha candidamente detto che il suo lavoro principale consiste nel turbare i telespettatori, se ciò significa tenerli impegnati.
Ha evidenziato questa priorità soprattutto durante la scorsa postseason.
Infatti, non gli è bastato definire San Francisco “un inferno”, prima delle Western Conference Finals tra gli Warriors e i Dallas Mavericks.
Infatti, ha anche incitato dei cori “fate schifo” ai tifosi degli Warriors dopo Gara 1 delle Western Conference Finals, e li ha presi in giro indossando una maglia di Boban Marjanović dopo Gara 2.
“Finché le persone reagiscono alla tua opinione, stai facendo quello che dovresti fare in televisione. Volete un analista, o quello che è, giusto? Non sono neanche sicuro di cosa diavolo sono, ad essere onesto. In TV, vuoi che le persone rispondano a qualsiasi cosa tu dica. Quindi, che mi fischino pure. Finché mi riconoscono, sto facendo il mio lavoro” sostiene fieramente.
Il che, è l’esatto contrario della filosofia di Green.
Personalità mediatica egli stesso, Green ha un podcast e ha anche pubblicato un documentario autoprodotto. Ma presenta questi progetti come sfaccettature dei “nuovi media”, in contrasto con i “media tradizionali”, che secondo lui si basano sugli “hot take”.
Eppure, Barkley non ha intenzione di cambiare il suo approccio focoso. Soprattutto perché, sia lui che il resto della troupe di “Inside the NBA”, hanno recentemente firmato dei nuovi contratti.
Dunque, andranno in onda ancora per “un bel po’ di anni”.
