I Golden State Warriors hanno presentato un reclamo alla NBA, nei confronti dei Portland Trail Blazers. E, ovviamente, il motivo è Gary Payton II. Ma andiamo per gradi.
Gary Payton, che al momento è fuori per infortunio, di recente è stato coinvolto in una trade a 4 squadre, che lo ha rispedito a Golden State ed ha portato 5 scelte al secondo giro del Draft 2023 e Kevin Knox a Portland.
Il team, e in particolare il general manager Bob Myers, avevano tempo fino alle 18:30 di domenica per annullare lo scambio, o per lasciarlo in sospeso. In più, essendo una trade messa in piedi dopo la trade deadline, il team non poteva cercare di modificare l’azione, o di ridurre il numero di scelte da mettere sul piattino. Eppure, hanno deciso di andare avanti con la trattativa.
“Abbiamo esaminato tutte le diverse scelte” sostiene Myers. “Una volta ottenute un po’ di informazioni in più e, dopo aver esaminato le condizioni fisiche della squadra, abbiamo deciso di andare avanti, basandoci su molte cose differenti”.
Myers ha confessato che gli Warriors non vedevano più possibile fare un percorso con James Wiseman che, tramite lo scambio sopra citato, è finito ai Detroit Pistons.
Myers ha infatti dichiarato che, soprattutto in difesa, la squadra ritiene che Payton sia più adatto al roster.
Ovviamente, nello scambio sono coinvolti anche motivi finanziari.
Gli Warriors hanno cercato di liberarsi del contratto di Wiseman (pari a 9.6 milioni di dollari nella stagione 2022/2023 e a 12.1 milioni nella stagione 2023/2024), per diminuire il conto della luxury tax.
“Abbiamo dovuto fare attenzione alla quantità di denaro che abbiamo assunto in questo scambio” dice Myers. “Credo che ci abbia fatto risparmiare 6 o 7 milioni di dollari per quest’anno. E, a conti fatti, 30 milioni di dollari l’anno prossimo”.
Lo scambio è però diventato controverso venerdì, quando Payton ha dichiarato di non aver “superato” la sua visita medica con gli Warriors.
Myers ha quindi dichiarato che Payton è stato fin da subito entusiasta di ritornare a Golden State, ma che lo staff medico della sua squadra non ritiene il giocatore abbastanza sano per scendere in campo, e che sarà rivalutato tra un mese.
I rapporti iniziali di The Athletic, dicevano infatti che Payton sarebbe stato tenuto in panchina per 2 (o anche 3) mesi.
Il reclamo degli Warriors, sosterrebbe quindi che i Blazers abbiano nascosto alcune informazioni riguardanti la gravità dell’infortunio di Payton, che è stato operato durante l’offseason 2022, saltando poi le prime 35 partite di questa stagione.
Myers lunedì ha però rifiutato di offrire ulteriori dettagli sulla denuncia che la franchigia di San Francisco ha presentato alla NBA.
“Ci sono cose che non posso dire, per motivi legali, e questa è la verità” ha detto Myers. “Non sto cercando di sviare. Se avremo delle informazioni da fornirvi, lo faremo. Ma il fatto che io parli pubblicamente di questo argomento non aiuta la situazione e probabilmente non è nemmeno permesso”.
Tuttavia, quando gli è stato chiesto quali regole esistano in merito a rivelazioni di questo tipo durante le trattative commerciali, la sua risposta ha suggerito che i Blazers non sono stati sinceri sull’entità dell’infortunio di Payton. O almeno, non come dovevano.
Quando invece gli è stato chiesto cosa ha fatto Portland nel processo che ha portato alla denuncia, Myers ha rifiutato di commentare. Ma ci ha tenuto a precisare che Payton non è pronto per giocare.
“Non voglio seguire la strada delle accuse, perché tutto questo non sarà gestito da me” ha dichiarato Myers. “Gary non giocherà. Ma speriamo che ritorni disponibile, ad un certo punto della stagione. L’obiettivo sarebbe quello di raggiungere i playoffs. Ma finché non avremo un’idea di come sta andando il suo processo di riabilitazione, non posso fare alcuna ipotesi”.
Non è chiaro ora come la NBA potrebbe risolvere questa situazione, e nemmeno quanto potrebbe durare il processo.
“Cosa voglio? Qualsiasi cosa sia giusta” dice Myers. “Qualsiasi cosa sia, voglio solo un risultato equo”.
E, forse ancora più importante, Myers e gli Warriors vogliono un Gary Payton sano, che possa far parte della loro formazione e dare un’altra volta una buona spinta alla squadra.
“Spero di poterlo riavere per i playoffs” ha concluso Myers. “Mi fido di quello che mi dicono i medici. Spero che ad un certo punto possa aiutarci perché, se tornerà, ci sarà un posto per lui. Credo che lo pensino anche gli allenatori e i giocatori”.
