Home Eastern Conference TeamsBucks, ecco cosa può apportare Kenyon Martin

Arrivata la firma tra Kenyon Martin e i Milwaukee Bucks, l’ex giocatore di Nets e Knicks può mettersi sin da subito all’opera, avendo a disposizione 10 giorni per fare una buona impressione all’ex compagno di tante battaglie, ora suo Head Coach, Jason Kidd.

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Kenyon Martin e Jason Kidd in maglia New Jersey Nets

L’arrivo del veterano 37enne è collegato in modo particolare alle voci di un possibile ritiro di Larry Sanders, centro titolare della franchigia di Milwaukee. Una brutta tegola cui il General Manager dei Bucks, John Hammond, ha cercato di porre rimedio ingaggiando l’esperta Ala Grande.

Kenyon Martin in azione su Tim Duncan

Kenyon Martin in azione su Tim Duncan

Come cambiano pertanto i ruoli in campo dei Bucks con l’arrivo di Kenyon Martin? Possiamo prevedere che Zaza Pachulia continui a mantenere il posto di centro titolare, con il neo arrivato che potrebbe andare a presidiare il ruolo di Power Forward, attualmente ricoperto dal rookie Johnny O’Bryant. Sicuramente il contributo che Kenyon Martin può dare ad un roster giovane ancora in fase di formazione come quello dei Bucks può essere importante. Dall’alto delle sue due finali consecutive giocate con i Nets nel 2002 e 2003, K-Martin può sicuramente aiutare le giovani promesse della franchigia a migliorarsi, laddove ve ne sia bisogno.

Kenyon Martin ai tempi di NY

Kenyon Martin ai tempi di NY

Sul campo, nonostante l’età avanzata, può sicuramente dire ancora la sua, sia in attacco, avendo in mano una decina di punti a partita (12.5 punti di media in carriera) che non fanno mai male, ma in particolar modo in difesa, alleviando la perdita di un difensore importante per gli equilibri del team quale Sanders, dimostrando perciò di poter essere ancora un fattore incisivo nei minuti che coach Kidd gli consentirà di giocare, con la sua solita applicazione difensiva e la sua fisicità. A proposito del fisico.

È proprio riguardo tale argomento che i dirigenti Bucks hanno i dubbi maggiori, tanto da avergli fatto firmare un contratto di soli 10 giorni in via cautelare. Ci sono diversi interrogativi attualmente riguardanti grosso modo la forma dell’atleta nato in Michigan. Martin non calca i parquet NBA da diversi mesi, precisamente dalla fine della scorsa stagione quando collezionò solo 32 presenze con i New York Knicks. Da allora il vuoto con lo stesso K-Martin che ultimamente, nella speranza di accasarsi in qualche roster, si era proposto ai Cavs, vista l’assenza di Varejao fino a fine stagione, fino ad un quasi ritorno nella Grande Mela.

Kenyon Martin, voglioso di iniziare la sua 15esima stagione, è pronto ancora una volta a rimettersi in gioco, dimostrando anche ai più scettici di poter essere ancora un giocatore importante, nonostante gli anni migliori siano oramai alle spalle.

 

 

Per Nba Passion,

Mario Tomaino

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