Il capitolo riguardante il futuro di Ray Allen si infittisce con un nuovo episodio. Questa volta a scomodarsi è direttamente The King, LeBron James. Secondo quanto riportato nelle ultime ore da ESPN, durante le due settimane lontano dai parquet, causa infortunio, il numero 23 dei Cleveland Cavaliers si sarebbe incontrato con l’ex compagno, nonché grande amico, Ray Allen in quel di Miami. Il motivo? Ovviamente non è stata una semplice visita di cortesia: l’obiettivo di fondo era quello di convincere una volta per tutte il 39enne Free Agent a firmare per la franchigia dell’Ohio.

Ray Allen con la divisa dei Cleveland Cavaliers

Ray Allen con la divisa dei Cleveland Cavaliers

Ricordiamo che, come riportato qualche tempo fa, le ultime voci riguardanti la guardia ex Miami Heat, riportavano di un possibile ritiro di Ray Allen.

La fiducia con la quale la notizia è trapelata dagli Usa in questi giorni, però, lascia ben più di un margine di speranza per i tifosi di fede Cavs.

Secondo quanto riportato il mese scorso da Ryen Russillo di Espn Radio, infatti, il messaggio fatto ricevere dallo stesso Ray Allen ai team che lo stanno seguendo da mesi è stato molto chiaro: tutti i discorsi sul suo futuro sarebbero stati rinviati a Gennaio.

Chi ha tempo non aspetti tempo, dice il detto.

Lebron James e Ray Allen ai tempi dei Miami Heat

E così ecco che LeBron James ha tentato la ‘furbata’, un assalto furtivo ai danni della concorrenza, sfruttando non solo le sue doti di grande comunicatore, ma anche il legame nato e consolidato tra i due negli anni passati insieme con la casacca dei Miami Heat.

Non è finita qui.

Sembra che anche Mike Miller e James Jones, anch’essi ex compagni di Ray Allen, abbiamo cercato in tutti i modi di provare a convincerlo della buona fede del progetto sorto in quel dell’Ohio. Persino Tyronn Lue, assistente di coach Blatt passato anche tra le fila dello staff dei Celtics quando Allen faceva ancora parte del roster, si è esposto in prima persona, cercando di applicare una certa pressione che possa portare al tanto atteso sì della guardia. Insomma, una vera e propria opera di convincimento in atto da parte dei Cavs.

Non ci è dato sapere ciò che Ray Allen sta meditando in questi ultimi giorni; l’impressione dall’esterno, però, è quella che le prossime ore potrebbero essere decisive verso un ritorno dell’All-Time leader in 3-pointers sui parquet della NBA.

 

Per Nba Passion,

Mario Tomaino

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