Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsCeltics, Stevens dopo gara 1: “Bravi ma….”

Celtics, Stevens dopo gara 1: “Bravi ma….”

di Alessandro Maritato

Dopo la sconfitta in gara 1 per 113-100, Brad Stevens, HC dei Boston Celtics, ha rilasciato un’intervista a Cameroon Moon di Cleveland.com in cui ha dato le sue impressioni sulla partita, rispondendo alle domande del giornalista. La prima domanda riguardava il crollo dei Celtics dopo l’ottimo primo quarto in cui hanno condotto la gara anche con un margine di otto punti. A questa domanda Stevens ha risposto così: Stavo guardando Bucks-Bulls la scorsa notte ed il primo quarto si è concluso in parità sul 22-22, allora mi sono girato verso mia moglie e gli ho detto che se fossimo stati sul 22-22 anche noi saremo stati nei guai. Eravamo 22-22 a 3 minuti dalla fine del primo quarto e poi la partita ci è sfuggita di mano. Abbiamo attaccato bene nel primo tempo ed abbiamo difeso bene nel secondo, ma mai abbiamo messo in difficoltà i Cavs nel complesso”. La seconda domanda riguardava la difesa su James, e Stevens ha detto: “La difesa su James implica una serie di scelte in cui devi sperare di aver scelto bene, perché su James mandiamo sempre in aiuto un uomo quando gioca in post-basso e, sull’eventuale ribaltamento di palla, ci troviamo in sotto-numero, sfidando gli ottimi tiratori di Cleveland. E’ una scelta estrema ma se vogliamo dimostrare di essere all’altezza dobbiamo saper rischiare”.

James al ferro in contropiede coi stivali delle sette leghe

James al ferro in contropiede coi stivali delle sette leghe

 Poi a Stevens è stato chiesto di dare un’opinione su Love e Irving, ed ha risposto così: “Love ha tirato 5-14, quindi la nostra difesa è stata buona, su Irving abbiamo difeso bene ed alcuni tiri li ha segnati semplicemente perché è fortissimo, ma non sono stati i canestri di Irving a darci fastidio, sono stati i rimbalzi offensivi che ci hanno impedito di gestire al meglio la gara e su questo dobbiamo migliorare”.

Irving che festeggia dopo 1 delle 5 triple messe a segno ieri sera

Irving che festeggia dopo 1 delle 5 triple messe a segno ieri serale.

Sulle prestazioni di Bradley e di Turner Stevens si è espresso così: Bradley è stato difeso molto bene ed i canestri suoi sono arrivati solo nel secondo tempo, ma il nostro errore principale è stato quello di mantenere la palla ferma per troppo tempo. Così facendo, la loro fisicità è venuta fuori e noi non siamo stati più in grado di contrastarli”.

 

Bradley in difesa su Smith in penetrazione

Bradley in difesa su Smith in penetrazione

 La domanda successiva riguardava la performance di Olynyk, a cui Stevens ha riservato parole di elogio: Kelly ha giocato molto bene, rispettando il lavoro dei nostri lunghi, riuscendo a dare un grande contributo sul perimetro, in difesa e nell’area avversaria”.

Olynyk nella foto, molto positivo il suo debutto nei Playoffs

Olynyk nella foto, molto positivo il suo debutto nei Playoffs

Poi è arrivata la domanda su cui si focalizza gran parte dell’intervista, ossia quella su cosa migliorare dal punto di vista dei rimbalzi e sul contenimento dei grandi rimbalzisti dei Cavs, a cui Stevens ha cercato di dare una spiegazione: La lotta a rimbalzo è stata così impari perché abbiamo eseguito una serie di rotazioni difensive che ci hanno portato ad avere dei mismatch importanti sotto canestro contro Thompson e Mozgov. Devi saper scegliere il tuo veleno: o difendi bene sul perimetro, oppure chiudi l’area scommettendo sulle percentuali avversarie da fuori”.

la difesa sulle penetrazioni di Irving ha decisamente contribuito ai rimbalzi offensivi dei Cavs

la difesa sulle penetrazioni di Irving ha decisamente contribuito ai rimbalzi offensivi dei Cavs

 Il coach dei Celtics ha poi parlato riguardo il cambio di ritmo dei Cavs in attacco e le difficoltà dei suoi ragazzi dovute alla fiducia accumulata di James e compagni: Il nostro attacco, per essere efficace, deve permettere alla difesa di muoversi su vari ribaltamenti, e nel secondo tempo siamo stati meno bravi, lasciando la palla statica su un quarto di campo, e da ciò loro hanno assunto fiducia, intimorendoci”. Come ultima domanda, a Stevens è stato chiesto di lanciare un messaggio alla sua squadra:Il messaggio che voglio trasmettere ai giocatori è che la serie è ancora lunga e che dobbiamo giocare semplice, cercando di essere efficaci come lo siamo stati nel primo quarto”. Con queste parole, l’allenatore di Boston ha sostanzialmente descritto la partita, cominciata molto bene dai suoi ma poi chiusa in maniera meno positiva, specialmente in attacco.

Per NBA Passion

Alessandro Maritato

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