Con l’arrivo di Kevin Durant ai Golden State Warriors, non vedremo più tutte le luci puntate sull’MVP Stephen Curry.
Ogni volta che delle superstar si trovano a giocare insieme, inizialmente ci sono sempre po’ di attriti. Kobe Bryant e Shaquille O’Neal ci sono passati, così come è stato per i big three di Miami.
Tra Kevin Durant e Stephen Curry invece non ci saranno problemi, almeno secondo quanto riportato da Bob Myers. Il general manager di Golden State ha infatti parlato proprio di ciò ai microfoni del Jim Rome Show.
Stando a quanto detto dal GM, Steph non ha un ego smisurato e non avrà alcun problema a perdere un po’ dei riflettori che ora puntano solo su di lui. A riprova di ciò, Bob ha riportato alcune delle parole dette da Curry a Durant nel bel mezzo delle trattative.
“Ti voglio con noi. Se io vincerò l’MVP o se tu vincerai l’MVP non farà alcuna differenza, tu sarai qui con noi per vincere titoli. Anzi ti dirò, se sarai eletto miglior giocatore dell’anno, sarò in prima fila ad applaudire, senza problemi” – Curry a KD.
Negli ultimi anni gli Warriors hanno fatto fin troppo affidamento a Steph. Ottenendo solo un netto peggioramento delle loro in prestazioni in determinate situazioni, nonostante l’MVP gli abbia certo salvati altrettante volte. Tuttavia con l’arrivo di un giocatore ad alto utilizzo come Kevin Durant le cose potrebbero cambiare in meglio. Le due star potrebbero infatti “dividersi le responsabilità”.
Per quanto riguarda KD, aggiungersi ad una squadra che senza di lui ha totalizzato 73 vittorie in regular season, può solo spianargli la strada per il suo primo titolo. Anche senza bisogno che nel team ci sia un unico leader.
“Steph Curry ha ragionato molto sul fatto di giocare con una superstar come Durant e ha concluso che l’obbiettivo sarà sempre e solo uno, vincere. Ed è lo stesso che tutti i nostri giocatori pensano, e credo che anche Kevin l’abbia capito” ha concluso Myers.

