Dopo lunghe trattative e tanti dubbi a riguardo, i Dallas Mavericks e JaVale McGee hanno raggiunto un accordo che legherà il bizzoso centro ex Sixers e la franchigia texana per le prossime due stagioni. Coach Carlisle vede così completato il suo reparto lunghi, dopo gli innesti precedenti di Pachulia (dai Bucks) e il ritorno di Dalembert proveniente da New York sponda Knicks.
L’acquisto di McGee è da considerarsi sicuramente una scommessa da parte del patron Mark Cuban, che nonostante il clamoroso ed improvviso rifiuto di D. Jordan, si è rimboccato le maniche ed ha cercato di allestire una squadra che possa dare del filo da torcere a tutti nella super competitiva Western Conference. McGee sta recuperando dall’infortunio alla gamba procuratosi lo scorso anno, ma i Mavericks sono fiduciosi affinché l’ex Nuggets possa essere a disposizione in tempo per il training camp, come riportato da Tim MacMahon di ESPNDallas.com.
Dallas si è legata al centro per i prossimi due anni, con un contratto del tutto particolare come ci spiega Eric Pincus via Twitter. Il primo anno del contratto di McGee è parzialmente garantito per 250 mila dollari, con altri 250 mila dollari garantiti se rimarrà a roster dopo il 29 Settembre e ancora 250 mila dollari se rimarrà a Dallas dopo il 27 Ottobre. Il secondo anno dell’accordo non è garantito.
La squadra costruita dai Mavericks sembra tuttavia avere delle lacune, basterà questo roster per i raggiungere i Playoff? Carlisle ha tra le mani un bel potenziale da sviluppare, ma bisognerà vincere parecchie scommesse per fare una buona stagione e migliorare i risultati del 2014/2015. Potenzialmente l’aggiunta di un giocatore atleticamente sopra la media come McGee, permetterá ai Mavericks di allungare le rotazioni e coprire al meglio il pitturato. Riuscirà il figlio di Pamela ad integrarsi nel sistema di Dallas al meglio?
Per nbapassion.com
Andrea Cosner

