I Dallas Mavericks hanno concluso malamente una stagione piena di aspettative, soprattutto dopo la trade che ha portato in Texas il playmaker ex Celtics Rajon Rondo, uscendo con un secco 1-4 al primo turno di Playoff contro gli acerrimi rivali dei Rockets. Il Barba e soci hanno fatto un solo boccone della squadra di coach Carlisle che adesso pensa inevitabilmente a programmare il prossimo futuro.
Non sarà di certo un’estate facile per la dirigenza dei Mavs, tanti giocatori sono in bilico e forse solo Parsons e Nowitzki hanno la sicurezza di vestire ancora la casacca di Dallas nella prossima stagione. Dwain Price del Dallas Star Telegram, a proposito di questa situazione, riporta lo scenario che si verrà a creare durante la free agency estiva: Chandler, Rondo, Stoudemire, Jefferson, Barea, Villanueva e Smith saranno unrestricted free agent, mentre Ellis, Aminu e Felton avranno delle player options inserite nei loro contratti. Bisognerà ovviamente capire quelli saranno le intenzioni e le scelte che lo staff tecnico, Carlisle in primis, faranno e che struttura prenderá il roster che lui stesso avrà a disposizione. Donnie Nelson, presidente dei Mavericks, dichiara che il coach “non avrà un compito facile e dovrà capire subito dal training camp come gestire le cose. Quando inserisci nel tuo roster tanti giocatori nuovi è sempre difficile trovare la giusta chimica, ma se vuoi competere in questa Lega devi avere talento e noi faremo il possibile per assicurarcelo.”
Rajon Rondo è dichiaratamente fuori dai piani (destinazione Lakers?) mentre le parole di Tyson Chandler sembrerebbero ipotizzare una sua permanenza ai Mavericks. Non c’è ancora nulla di ufficiale e, sempre secondo Price, Cuban starebbe sondando, come contromossa ad un’eventuale partenza di Chandler, i centri che saranno free agents in estate (D.Jordan, M. Gasol, R. Lopez e O. Asik), nomi di un certo rilievo. Resta sempre vivo il sogno LaMarcus Aldridge ma la concorrenza rimane altissima (Spurs in vantaggio su tutti) e, in caso di ingaggio della forte ala dei Blazers, bisognerebbe convincere Dirk Nowitzki a partire dalla panchina, fungendo da sesto uomo di lusso cosa che Dirk ha già dichiarato di essere disposto a fare.
I Mavericks sono ovviamente un cantiere aperto e molti scenari potrebbero cambiare di giorno in giorno. La cosa che può far star tranquilli i tifosi texani è che la dirigenza sembra seriamente intenzionata a creare una squadra competitiva per tornare da subito ad essere protagonisti nella difficile Western Conference.
Per nbapassion.com
Andrea Cosner

