Derrick Rose ha avuto una carriera travagliata, senza alcun dubbio. Le sue ginocchia non gli hanno permesso di trovare la costanza di gioco ai livelli dell’anno da MVP del 2011. Nonostante dopo quella stagione abbia alternato periodi buoni a lunghissimi periodi di stop il giocatore è sempre tornato, cercando di adattare in modo sempre più minuzioso il suo gioco. Soltanto in questi ultimi playoffs, però, Rose sembra avere trovato un certo livello di gioco, facendo registrare nelle prime gare, prestazioni degne del Most Valuable Player 2011.
Lui stesso riconosce di essere cambiato dal punto di vista del gioco. Secondo ESPN Chicago il numero 1 dei Bulls, nonostante il gran numero di partite saltate nelle ultime tre stagioni crede di essere un giocatore migliore di quanto non sia mai stato ed è convinto che la sua squadra abbia qualcosa di speciale e pensa che sia un’ottima situazione per sperare in una lunga postseason.
Rose, nelle prime tre partite di playoffs, ha mantenuto medie di 24,0 punti, 8,0 assist, 4,0 rimbalzi, 2,0 rubate e 0,7 stoppate dominando in tutti e tre gli incontri con i Bucks. Potrebbe essere l’anno buono per lui e i suoi Bulls? La Eastern Conference non è irresistibile ma un secondo turno, a questo punto, molto probabile è quello tra Cleveland e Chicago: non proprio la serie più semplice per Rose e compagni.
Per NBAPassion.com
Giulio Scopacasa #10


