Ieri sera nella partita che vedeva i Golden State Warriors impegnati contro i Denver Nuggets, è finita la striscia consecutiva di 72 partite in cui Kevin Durant realizzava almeno 20 punti.
Diciotto punti con un 8 su 16 dal campo, sono quelli realizzati dal quattro volte campione della classifica marcatori nella regular season nella vittoria di Golden State per 125 a 101 contro Denver.
Durant sta giocando in un contesto molto più competitivo rispetto a quello di Oklahoma quando era lui il terminale offensivo principale della squadra. C’è anche da dire che Steve Kerr coach dei Warriors ha tolto Durant dal campo con ancora 5:50 minuti da giocare, ma col risultato di 112 a 86 per Golden State.
Durant aveva allungato la striscia a 72 la sera prima contro i Dallas Mavericks, raggiungendo la leggenda Michael Jordan al quarto posto di questa speciale classifica della NBA.
Solamente Wilt Chamberlain per due volte e Oscar Robertson sono riusciti ad avere una striscia più lunga del duo Durant-Jordan, e attualmente è lo stesso Chamberlain a detenere lo scettro col record di ben 126 partite consecutive con almeno 20 punti a referto, nelle stagioni che vanno dal 1961 al 1963.
L’ultima volta che Kevin Durant non realizzò almeno 20 punti fu il 10 Novembre del 2015 contro i Washinton Wizards quando militava ancora negli Oklahoma City Thuder. Quella fu l’unica partita fino a ieri sera in cui Durant non riusciva a realizzare almeno 20 punti.
Stesso discorso vale anche per le partite di Play-Off, in cui Durant raramente è stato al di sotto dei 20 punti. Una macchina da punti insomma, che ora insegue l’obbiettivo più importante di tutti: L’anello NBA.

