Home NBA, National Basketball AssociationEsclusiva NP – Gerna (Gazzetta): “Golden State favolosa, Steph MVP. Cavs da titolo, Datome deve partire. I Lakers hanno sbagliato tutto”

Esclusiva NP – Gerna (Gazzetta): “Golden State favolosa, Steph MVP. Cavs da titolo, Datome deve partire. I Lakers hanno sbagliato tutto”

di Luca Fazzini

La redazione di NbaPassion.com ha contattato Jacopo Gerna, giornalista della Gazzetta dello Sport ed esperto del mondo NBA, oltre che grande tifoso degli Utah Jazz.

GSW1, golden state warriors

Stephen Curry e Klay Thompson

1) Partiamo da ovest: Memphis, Golden State e Houston sono partite alla grande, Portland si sta rifacendo sotto. Chi pensi possa andare più lontano e perchè e chi invece rallenterà con il proseguire della stagione?

Golden State, senza dubbio. Curry è un fuoriclasse, il miglior play della lega. Thompson è cresciuto, Barnes, Green e Speights sono sempre più affidabili. Possono battere chiunque. A Memphis manca un giocatore da cui andare nei possessi chiave e l’uomo in grado di fare canestri fuori dagli schemi, quelli alla Monta Ellis per intenderci. Portland avrà lo stesso problema dell’anno scorso: è troppo corta a livello di panchina.

2) Rimaniamo nella WC: Lakers e Thunder in fondo alla classifica: OKC si rifarà con Durant&Westbrook, ma fino a che punto? Cosa devono aspettarsi i tifosi dei Thunder? E quelli dei Lakers? Obiettivo tankare?
Oklahoma si rialzerà col rientro delle due stelle e andrà ai playoff, ma come negli altri anni non li vedo affatto da titolo. Durant è troppo solo, perché Westbrook è un talento clamoroso ma non gli affiderei i palloni-chiave neppure al campetto. E’ spesso dannoso nei momenti chiavi. Se ti chiami Los Angeles Lakers l’obiettivo non può essere tankare, ma di certo la dirigenza ha sbagliato tutto ciò che si poteva sbagliare. Solo un esempio: cosa te ne fai di Boozer quando hai appena draftato Randle?
3) Passiamo a est: Toronto e Washington sono partite alla grande: arriveranno fino in fondo, o comunque ai PO saranno un avversario da temere?
Kyle Lowry, guardia dei Toronto Raptors

Kyle Lowry, guardia dei Toronto Raptors

Arriveranno molto bene a Est, senz’altro tra le prime cinque. Non le vedo all’altezza di Cleveland, ma con tutte le altre, Bulls compresi, se la possono giocare alla grande.

4) Miami e Milwaukee: squadre che stanno superando le aspettative. Te le aspettavi così? Faranno strada anche ai Playoff?
Miami secondo me sta facendo quello che deve fare, è una buonissima squadra, con due stelle a fine carriera come Bosh e Wade e qualche altro buon giocatore. Ma non andrei oltre con gli elogi, non arriveranno in fondo. A Milwaukee mi sta stupendo Jason Kidd. Ai Bucks non mancava il talento neppure negli ultimi anni, ma nessuno riusciva a valorizzarli. Parker è una futura superstar, Knight e Ante mi piacciono parecchio. Per Miami direi secondo turno playoff, per i Bucks postseason possibile
5) Inevitabile la domanda sui Cleveland Cavs: partiti così così, Love sembra non girare. Si riassesteranno? Dove possono arrivare?
Kyrie Irving e LeBron James

Kyrie Irving e LeBron James

I Cavs restano i miei favoriti al titolo. Non mi interessa la partenza fasulla, una squadra di pallacanestro non è un album di figurine e ci vuole tempo per costruirla. Assurdo discutere Love. A Est nessuno li può battere, discorso diverso a Ovest.

6) Passiamo ai singoli: Anthony Davis, Stephen Curry e DeMarcus Cousins: solo tre nomi ma fenomenali… A chi daresti ora l’MVP? E chi potrà vincerlo?
 
Io lo darei a Steph Curry, ma forse sono di parte. E’ un giocatore che mi fa impazzire, infatti a primavera andrò a rivedermelo dal vivo. Tiratore divino, mi piace anche perché spesso le scelte sono quelle giuste e sa giocare coi compagni, dote essenziale per un play. Il tutto in un fisico quasi normale. Per ora la corsa è a due con Davis.
7) Gli italiani: con Bargnani ai box, Belinelli ha giocato poco, Gallinari benino e Gigi ancora niente. Beli si ripeterà insieme agli Spurs? Come reputi l’inizio di stagione di Danilo? Cosa deve fare Gigi? Magari cercare un’altra squadra?
Bargnani non l’abbiamo ancora visto. Gallo sta facendo esattamente quello che mi aspettavo da lui: è dura tornare in campo dopo un anno e mezzo fuori, se non tornerà il giocatore che era prima ci andrà vicino. La sua intelligenza lo aiuterà, è uno fuori dal comune. A Belinelli il solito ruolo di prezioso componente della second Unit di Pop: i suoi tiri e le sue intuizioni saranno sempre utili ai texani, anche se non può pensare di portare via minuti a gente come Green e soprattutto Leonard. Se fossi in Datome romperei le scatole giorno e notte al mio agente col seguente mantra: “Trovami un’altra squadra, qui ormai non c’è trippa per gatti”
8) Sappiamo della tua passione per i Jazz: come li vedi?
Dante Exum, australiano dei Jazz

Dante Exum, australiano dei Jazz

Male. Il coach è bravino e qualcuno dei “nostri” giovani sta anche crescendo. Non così rapidamente però. C’erano grandi aspettative su Dante Exum scelto col numero 5, ma per ora il ragazzino l’ha vista poco. E’ ancora uno sbarbato, ma di certo il fatto che prima di quest’anno non avesse giocato un secondo di basket in Usa non lo sta aiutando.

Per NBAPassion, Luca Fazzini (twitter: @_lucafazzini)

You may also like

Lascia un commento