Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimenti4 motivi per cui i Cleveland Cavs sono partiti 12-0 in stagione

4 motivi per cui i Cleveland Cavs sono partiti 12-0 in stagione

di Riccardo Rivoli

L’attacco nasce dalla difesa

Cleveland è il miglior attacco in NBA per punti segnati e per efficienza, il secondo per punti segnati nel pitturato, ma è ancora indietro con il tiro da 3 (settimi per punti segnati e 15esimi per tentativi). Questo deriva dal fatto che, nonostante gli enormi miglioramenti, l’attacco a difesa schierata resta ancora macchinoso. Ma se il loro attacco è macchinoso come fanno a segnare 122.4 punti a partita? La transizione.

Terzi per punti in contropiede (18.5) e ottavi pace. I Cavs cercano più spesso il tiro veloce o il coast-to-coast e si sta rivelando un’arma davvero importante. Ovviamente per giocare tanta transizione serve altrettanta difesa e questo è il vero piatto forte della squadra dell’Ohio. 

Come per tutte le difese che si rispettino, l’ancora è il lungo e qui ne abbiamo ben due. Allen e Mobley sono entrambi ottimi rim protector e sono anche abbastanza mobili da potersi permettere di cambiare sui blocchi. I Cavs sono quinti in NBA per palle recuperate e questo deriva dalla loro impressionante velocità nelle rotazioni difensive. Le squadre che incontrano tirano col 48.2% dal campo, quinta percentuale più bassa in NBA. La versatilità del frontcourt compensa anche le mancanze di Garland e Mitchell, che non sono dei cattivi difensori, ma neanche delle eccellenze. Anche Okoro e Strus sono ottimi difensori, ma anche gli altri role player sono competenti. I Cavaliers in generale sono grossi e fisici, quindi gli attaccanti percepiscono gli spazi più ristretti di quanto lo siano realmente e anche questo ovviamente è un aiuto gigante per i ragazzi di coach Atkinson.

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