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Lakers gara 1 pagelle: I Lakers dominano gli Heat

di Kevin Martorano

Gara 1 è ormai agli archivi e possiamo andare quindi a stilare le pagelle di gara 1 sponda Lakers. La partita ci ha regalato le prime chiavi di lettura della serie e possiamo dire che è stata una partita a due facce: la prima, quella del primo tempo, è stata una gara vera, selvaggia e che non ha assolutamente deluso le aspettative. La seconda è stata più una sorta di garbage time allungato, visto che i Lakers hanno avuto un vantaggio rassicurante, anche sopra le 30 lunghezze, che ha permesso alla squadra di coach Frank Vogel di portarsi a casa gara 1.

Ecco a voi le pagelle giallo-viola per quanto riguarda il primo atto delle NBA Finals 2020.

Le pagelle Lakers gara 1

Kentavious Caldwell Pope, voto 6.5: ottimo apporto di KCP, specialmente nel primo quarto, in cui i Lakers hanno attraversato gli unici minuti di difficoltà della partita. Infatti, con i Lakers in seria difficoltà, Caldwell Pope ha messo a segno ben 8 punti, con due triple che hanno rimesso in carreggiata la squadra di Los Angeles. In poche parole riesce a fare ciò che ci si aspetta da lui, ovvero segna ed è una minaccia per gli avversari dalla lunga distanza. Concreto.

Danny Green, voto 6.5: Finalmente una buona prova del giocatore ex San Antonio Spurs: per lui 11 punti e 4 rimbalzi con 3 triple messe a bersaglio, oltre ad una buonissima prova nella metà campo difensiva. In una serie in cui i Lakers dovranno tirare bene da tre punti, serve assolutamente la sua mano. Fa quello che deve fare, ovvero essere presente nei momenti che contano e ricomincia a segnare quando serve. Sostanzioso.

LeBron James, voto 8: Per chiunque una partita da 25 punti, 13 rimbalzi e 9 assist rappresenta forse una delle migliori partite della stagione, per lui no. Infatti ha dato la sensazione di potersi permettere di giocare una partita col freno a mano tirato, nonostante la tripla doppia mancata per un solo assist. Nonostante l’aver giocato una partita “normale”, per i livelli a cui ci ha abituato, ha come al solito in mano l’attacco dei suoi e mostra anche un ottimo atteggiamento difensivo, come un vero leader deve fare. Comandante.

Dwight Howard, voto 6: Si salva con un secondo tempo di buon livello, nonostante la partita fosse già quasi archiviata. Nel primo quarto fa una fatica tremenda in entrambe le metà campo ed è assolutamente il colpevole numero uno del vantaggio Heat, ma chiude il secondo tempo con 2 punti, 7 rimbalzi (8 totali) e 2 assist. Deve sicuramente migliorare in gara 2 se vuole essere un giocatore importante nell’economia della serie, perché i Lakers non possono permettersi di andare sotto in doppia cifra anche nelle prossime partite. Energico.

La panchina, voto 6.5: Per vincere una gara di NBA Finals con la facilità con cui l’hanno vinta i Lakers, anche la panchina deve portare il proprio contributo alla causa. Infatti i giocatori in uscita dalla panchina hanno portato tutti il loro contributo, a partire da Rondo che con la sua esperienza e conoscenza del gioco (ed attributi nel primo tempo) facilita la questione ai Lakers, fino a Markieff Morris che chiude con 8 punti e 3 rimbalzi (e che potrà essere importante nelle prossime partite), passando per Alex Caruso, il quale gioca una partita di cuore e coraggio, finendo per essere l’unico in doppia cifra per punti segnati della panchina giallo-viola. Presenti.

Il migliore

Anthony Davis, voto 9: Domina in entrambe le metà campo, visto che in attacco sembra essere un rebus irrisolvibile per la difesa della squadra di coach Erik Spoelstra, chiudendo con 34 punti (11/21 dal campo), 9 rimbalzi e 5 assist, oltre ad una quantità infinita di falli subiti (10/10 dalla linea del tiro libero). Nella metà campo difensiva invece, tolti i primi 5 minuti di partita, riesce a spezzare tutti i pick&roll dei Miami Heat con la sua aggressività, oltre ad essere un fattore sia nei cambi difensivi sia sotto canestro. In poche parole, stravince il duello contro Bam Adebayo e fa vedere a tutti cosa significhi essere il miglior lungo della lega, giocando una partita totale e mostrando tutto il suo completo repertorio sia in attacco che in difesa. Devastante.

Il peggiore:

Kyle Kuzma, voto 5.5: Gioca 22 minuti e da un giocatore che è lì per segnare, ci si aspetta più di 3 punti (tirando tra l’altro con 1/7 dal campo). Il voto non è più basso soltanto per via dell’ottima prova della sua squadra, il che rende la serata molto più gradevole ai Lakers. Nelle prossime partite i suoi compagni avranno bisogno di un Kuzma molto più preciso al tiro. Compensa le sue difficoltà al tiro in parte con 8 rimbalzi e 2 assist. Rimandato.

Per le pagelle dei Miami Heat visti in gara 1 clicca qui.

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