Eccoci puntuali con la nostra rubrica From Downtown, l’unica che vi racconta tutto quello che non vi sareste mai aspettati dei playoff NBA. Nonostante le poche partite, appena cinque, siamo comunque riusciti a creare una top 3 senza dover hackerare i siti americani per inventarci le notizie.
3- MEMPHIS TEDDY BEARS
Il gioco di parole, per quanto stupido, rende perfettamente l’idea di quello che sta succedendo nella serie tra i Grizzlies e gli Spurs, ora 2-0 per i padroni di casa dopo l’ultima vittoria con il punteggio di 68-94: in due partite la franchigia del Tennessee ha totalizzato la miseria di 142 punti, con Vince Carter top scorer a 10 punti di media. Va anche detto che in un momento di crisi così profonda di Z-Bo e compagni non ci poteva essere squadra peggiore dei Texani, che hanno il miglior sistema difensivo di tutta la lega come testimonia il DPOY vinto recentemente da Kawhi Leonard. Matt Barnes ha dichiarato quanto segue nel post partita: “Non siamo pronti per questo tipo di sfide, ci siamo presentati in guerra con dei cucchiani.” Impossibile dargli torto.
2- FEAR THE LITHUANIAN BEARD
È Jonas Valanciunas l’MVP della partita tra Indiana Pacers e Toronto Raptors, vinta dai padroni di casa con il punteggio di 87-98. In una stagione dove i riflettori si spostavano in Canada solo per parlare di Kyle Lowry o DeMar DeRozan, ci siamo quasi dimenticati del contributo che sa dare il centro Lituano: questa notte ha infatti messo a referto 23 punti con 15 rimbalzi, decisamente meglio rispetto alle medie stagionali di 12.8 punti e 9.1 rimbalzi. Il suo contributo è stato fondamentale soprattutto perchè il sopracitato DeRozan per ora non sta forndendo prestazioni in linea con le attese, a contrario di Lowry che ha invece migliorato rispetto a gara 1. In attesa di DeMar, i Raptors hanno ritrovato in Valanciunas un giocatore preziosissimo su cui fare affidamento.
1- EVERYBODY LOVES RAYMOND

Nowitzki si complimenta con Felton
Questo era il titolo di un vecchio telefilm molto conosciuto negli USA, interpretato dall’attore Ray Romano, che ha dato il nome alla serie. Raccontando della partita tra Dallas e OKC, finita 85-84 per i Mavs, si poteva infatti parlare delle pessime cifre di Kevin Durant (7/33 dal campo, 2/11 da 3 punti) o di Russel Westbrook (8/22 con 1/6 da 3) o della sfortuna dei Thunder che sono arrivati a pochi millesimi di secondo dal canestro della vittoria ma noi di From Downtown abbiamo voluto premiare l’uomo del momento in casa Mavericks, dove tutti amano Raymond Felton. Il prodotto di North Carolina è stato infatti l’MVP con 21 punti ed 11 rimbalzi, quest’ultima cifra è particolarmente significativa in quanto ottenuta da un giocatore alto 185 cm in casa degli Oklahoma City Thunder, la miglior squadra per rimbalzi presi di tutta la NBA. Ora la serie si sposta in Texas sul risultato di 1-1, difficilmente i Mavericks riusciranno ad eliminare Durant e compagni, lo scopriremo solo guardando quella che dopo gara 1 temevamo, sbagliando, potesse essere una bruttissima serie.
Ci ritroviamo tra due giorni con il terzo episodio della nostra rubrica, buoni playoff a tutti!

