Ben tornati al nostro consueto appuntamento settimanale, nella nostra rubrica non poteva certo mancare uno come Julius Erving, personaggio che ha caratterizzato la NBA degli anni ’70 con le sue spettacolari schiacciate.Julius_Erving_Nets_(3)
Nato e cresciuto a New York, Julius capisce fin da piccolo di avere un talento speciale, quel talento che lo porterà ad essere uno dei giocatori più significativi nella storia della NBA.
Julius inizia il suo percorso fra i professionisti nella meno rinomata ABA, la cosidetta “Lega dei Neri“, dove a farla da padrone sono i giocatori di colore con le loro mirabolanti azioni sopra il ferro.
Dovrà attendere fino al 1976 per arrivare in NBA, più precisamente alla corte dei Philadelphia 76ers, con i quali rimarrà fino a fine carriera nel 1987.
Come già aveva fatto in ABA, Erving mette subito in mostra le sue immense doti di schiacciatore, lasciando il mondo del basket ad occhi aperti, diventa il dunker per antonomasia e nel circuito NBA tutti iniziano a vederlo come il miglior schiacciatore di sempre.
La cosa bizzarra fu che Erving vinse l’unico titolo di Campione della Gara delle Schiacciate nel 1976, quando ancora si trovava nella ABA con gli allora New York Nets.
Con la sua caratteristica pettinatura afro e i calzettoni tirati su fin sotto al ginocchio, Dr. J come verrà soprannominato, ammalia ed ispira milioni di appassionati, le sue formidabili schiacciate restano impresse nella memoria collettiva e per le squadre per cui gioca questo significa essere sulla bocca di tutti.

Qui un video di alcune sue stupende giocate:

Per quell’epoca veder fare in partita certe cose era impensabile, schiacciate che probabilmente oggi sono state ampiamente superate per complessità, in quel periodo della storia della NBA lasciarono un segno indelebile, dando il via a quelli che oggi conosciamo come i più grandi dunkers moderni, vedi Zach Lavine, Aaron Gordon o Blake Griffin.
La sua capacità di elevazione mista all’inventiva, lo portò a distruggere avversari fisicamente più grossi di lui, sui campetti di mezzo mondo, i ragazzi cercavano e cercano tutt’ora di imitare le sue giocate.Dr-J-Larry-Bird
Nel 1983 con i Sixers riuscì anche a vincere un Titolo NBA, guidato dal Coach Billy Cunningham e affiancato da due ottimi giocatori quali Maurice Cheeks e Moses Malone.
La sua personale bacheca dei trofei è talmente vasta che non stiamo qui a menzionare tutto, però soprattutto ai tempi della ABA, portò a casa risultati degni di nota, 2 volte vinse il campionato vincendo anche il premio di MVP dei Playoffs, venne eletto per 3 volte di seguito MVP del campionato e partecipò per 5 volte all’ABA All Star Game.
Sia i Brooklyn Nets che i Philadelphia 76ers hanno deciso di rendergli omaggio ritirando la sua maglia, i primi col numero 32 e gli altri col 6.
Venne inserito nel 1993 nella Hall of Fame del Basket e l’anno successivo Sports Illustraded lo mise nella lista dei 40 atleti più importanti di sempre.
Ma le parole non basteranno mai a descrivere quello che è stato Dr. J per tutti gli amanti del basket, credo sia meglio lasciare spazio alle immagini…

Premi: ABA Slam Dunk Contest Champion 1976

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