I Golden State Warriors hanno nominato Nick Kerr, figlio di Steve Kerr, come capo allenatore della loro affiliata di G-League a Santa Cruz.
Ex guardia a San Diego (2011-15) e a Cal (2015-16), Nick è stato assistente per il controllo qualità dei San Antonio Spurs durante la stagione 2017-18, prima di unirsi allo staff di Golden State, dove è stato assistente coordinatore video, prima di diventare assistente dei Santa Cruz Warriors negli ultimi 2 anni.
Come parte delle sue nuove responsabilità, Nick deve fornire a suo padre, che sta per iniziare la sua decima stagione come capo allenatore dei Golden State Warriors, continui aggiornamenti sui giocatori che hanno dei two-way contracts.
Gli Warriors considerano il lavoro di capo allenatore della G-League come una prova, ed è per questo che Nick Kerr si troverebbe in pole position per passare al ruolo di assistente a tempo pieno per Golden State, se dovesse eccellere a Santa Cruz.
Prende in mano, infatti, una squadra che è diventata un fondamentale alimentatore di talenti per la NBA.
Numerosi giocatori di Golden State hanno beneficiato del tempo trascorso a Santa Cruz negli ultimi anni, tra cui Jordan Poole, Kevon Looney, Jonathan Kuminga e Moses Moody.

