Heat, Bosh scalpita in attesa della "sua" Opening Night | Nba Passion
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Heat, Bosh scalpita in attesa della “sua” Opening Night

Heat, Bosh scalpita in attesa della “sua” Opening Night

C’è attesa a South Beach, in Florida. C’è attesa in casa Heat, attesa per la prima di regular season, attesa per testare i movimenti manageriali estivi, attesa per testare un roster che, in una Eastern Conference globalmente migliorata durante l’offseason, potrebbe diventare uno dei più pericolosi in vista della lotta per i Playoff. A Miami, uno dei nomi più attesi è sicuramente Chris Bosh, lungo ex Toronto Raptors che si accinge ad iniziare la propria tredicesima stagione nella pallacanestro professionistica oltreoceano. L’ala grande dei Miami Heat, durante lo scorso febbraio, è stato posto a degli accertamenti clinici in seguito ad un malore accusato in campo, accertamenti che hanno evidenziato dei coaguli di sangue nei polmoni. 

Bosh è stato subito ricoverato e le condizioni sembravano essere molto serie, tanto da mettere a rischio la vita del giocatore oltre alla carriera professionistica. Ecco però che, dopo 258 lunghissimi giorni, la PF è di nuovo ai blocchi di partenza pronta per scendere di nuovo in campo. Il recupero sembra procedere per il meglio, e l’ambiente intorno al giocatore è molto caldo e ottimista, come evidenziano le parole del compagno di squadra Dwayne Wade: “E ‘il solito vecchio Chris” ha detto la guardia degli Heat “In difesa lui è uno dei migliori big man del campionato, ed in attacco, lui è uno dei lunghi più pericolosi in campionato con le sue capacità balistiche dal perimetro ed il suo trattamento di palla sul perimetro, insolitamente eccellente per un lungo. E’ sempre il solito vecchio Chris.”.

Dwayne Wade e Chris Bosh, ormai da anni i pilastri dei Miami Heat

Dwayne Wade e Chris Bosh, ormai da anni i pilastri dei Miami Heat

Wade è uno dei compagni di squadra che ha supportato maggiormente Bosh durante la convalescenza: “Era diventata una questione che supera la pallacanestro.” ha detto il numero 3 degli Heat “E’ stato terribile, la pallacanestro non era importante in quel momento. Nessuno aveva idea di cosa affliggesse Chris, di quanto grave fosse e di quanto lo avrebbe potuto diventare. Ho avuto paura.”.

Ora, finalmente, la paura è passata, e le cose stanno pian piano tornando alla normalità, e Bosh sta riacquistando entusiasmo: “Ho apprezzato ogni singolo momento vissuto in questa situazione.” ha detto il lungo ex Raptors “Ora è di nuovo tornato tutto alla normalità. La stagione sta per cominciare, ed io sono eccitato, è già la mia tredicesima stagione.”

Cosa ci si può aspettare dai Miami Heat 2015/16? Il quintetto base recita:

PG – Goran Dragic
SG – Dwayne Wade
SF – Luol Deng
PF – Chris Bosh
C – Hassan Whiteside

Sicuramente, questo quintetto, è in grado, senza nuovi gravi infortuni, di scalare qualche posizione nella Eastern Conference, ma attenzione: ad Est molte franchigie hanno subito un miglioramento generale del proprio roster durante l’estate, così da innalzare l’asticella del livello medio ad Est e da rendere sempre più infuocata la lotta per la post Season. Probabilmente non ci sarà nulla da fare per le primissime piazze, dove troveremo con molta probabilità ancora Cleveland, Chicago ed Atlanta, ma per le cinque piazze restanti ancora valide per un posto ai playoff i giochi sono apertissimi.

Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)

Gabriel Greotti
gabry.swim.93@gmail.com

Tifoso dei Boston Celtics ed appassionato di NBA dal 2008, membro di Celtic Nation Italia da circa tre anni e redattore con Passion NBA.

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