Durante l’ultima calda estate è andata in scena un’altrettanto calda free agency con molti colpi di scena, uno su tutti quello che ha visto LaMarcus Aldridge trasferirsi alla corte di Gregg Popovic e Monta Ellis che ha firmato un quadriennale con gli Indiana Pacers.
I Los Angeles Lakers, nel tentativo di liberare spazio salariale per Aldridge, hanno deciso di non presentare una proposta al loro centro titolare Jordan Hill proprio mentre Roy Hibbert accettava la player option con i Pacers, questi ultimi in piena rivoluzione e con un rapporto ormai incrinato con il loro big-man hanno subito cercato di intavolare una trade per liberarsi del pesante contratto.
Proprio la franchigia di Los Angeles che, sfumato l’obiettivo principale, ha risposto alla chiamata di Larry Bird e si é portata a casa Hibbert in cambio di una second-round pick: passato solamente un giorno i Pacers hanno deciso di firmare l’ex losangelino Jordan Hill che ben si adatta allo stile di gioco voluto da Bird.
I due giocatori,pur ricoprendo lo stesso ruolo (Hill può giocare anche da 4) hanno caratteristiche ben diverse:
Hibbert è un centro puro, 218 centimetri di forza, rimbalzi e stoppate che ha fatto la sua fortuna come ancora della difesa dei Pacers nelle annate ’12/’13 e ’13/’14, quando era considerata da tutti una delle migliori squadre difensive dell’intera Lega, prima di perdersi inspiegabilmente e iniziare il suo declino.
Nella stagione attuale il prodotto di Georgetown sta tenendo medie di 9.1 punti, 6.8 rimbalzi e 2.4 stoppate in 26.6 minuti a partita, inutile negarlo: ci si aspettava di più, ma c’è da considerare la difficile situazione in cui si trova la squadra che certo non aiuta il giocatore.
Jordan Hill invece è ben 10 centimetri più basso ed è decisamente meno dominante sotto canestro, ma grazie al suo atletismo è anch’egli un feroce rimbalzista ed è dotato di un tiro dalla media molto interessante, prima di approdare ai Pacers ha giocato per i New York Knicks, Houston Rockets e appunto LA Lakers non riuscendo però mai a farsi notare più di tanto.
A Indy sembra aver trovato il posto giusto per lui: in questo inizio di stagione sta viaggiando a 9.4 punti, 8.6 rimbalzi e 0.3 stoppate in soli 24 minuti in media uscendo quasi sempre dalla panchina. Addirittura nell’ultima settimana ha raggiunto il 3° posto nella classifica dei rimbalzisti offensivi.
Dopo un mese di regular season sembra che siano gli Indiana Pacers ad averci guadagnato, ma conosciamo tutti il potenziale del nuovo centro losangelino e tutti i tifosi sperano che possa ritrovare se stesso nella città degli Angeli.



