Sembra finalmente essere finita l’agonia di Derrick Rose, il giovane fenomeno dei Bulls falcidiato dagli infortuni nelle sue ultime stagioni. I Chicago Bulls hanno annunciato il suo possibile rientro nella gara di mercoledì ad Orlando, anche se non è ancora certa la presenza del numero 1.
Il più giovane MVP della storia, sta lavorando duramente dopo l’operazione che l’ha messo nuovamente ko il 27 Febbraio scorso, solo l’ultimo degli intoppi della fin qui sfortuna carriera del playmaker. La stagione scorsa, infatti, Rose ha subito l’operazione al menisco che gli ha fatto perdere gran parte dell’anno, non potendo dare ai Bulls il suo fondamentale contributo. Nel 2012, durante la prima partita di playoff vs Philadelphia, DR1 si è infortunato gravemente al legamento crociato anteriore del ginocchio dando così inizio alla serie di problemi che hanno stoppato la sua formidabile e costante crescita. Il suo rientro sarà sicuramente il valore aggiunto che potrebbe portare a coach Thibodeau quella leadership ed atletismo che manca alla sua squadra, condizioni fisiche permettendo. I playoff sono imminenti ed i Bulls, col rientro in quintetto della loro stella, possono sicuramente avere un ruolo da assoluti protagonisti, in una Eastern Conference che però vede Cavs e Hawks coi favori del pronostico. Il calendario di Gasol e compagni prevede oltre alle visite a Magic ed Heat, i Sixers in casa e la trasferta di Brooklyn. Il gran finale sarà tra le mura amiche contro quegli Atlanta Hawks che, finora, hanno dominato ad Est. La presenza di Rose colmerà il gap esistente? Al campo l’ardua sentenza.
Per NBA Passion,
Andrea Cosner

