Indiana parte subito in testa: oltrepassa più volte la doppia cifra di vantaggio, fino ad un massimo di +15 a metà del terzo quarto, sul 66-51. Tiene in mano il gioco fino al quarto quarto, quando LeBron comincia a mostrare i denti, e regala ai Pacers un primo assaggio del risultato finale, riportando Miami a -3, sul 79-76. Indiana però allunga di nuovo, si riporta sul 90-82, si illude di aver ripreso in mano la gara, ma Miami non ci sta, e sferra l’affondo finale: ci pensa Wade, che porta sul 92-89, seguito dalla tripla del pareggio di Chris Bosh e da quella del sorpasso di Ray Allen. Due liberi di West e due di Allen, e siamo sul risultato finale: 94-97 con 10 secondi da giocare. E allora Paul George ci prova, non potrebbe fare altrimenti: fa partire una tripla dagli 8 metri a 4 secondi dal termine ma sbaglia, perdendo la possibilità di andare all’over time e perdendo la quinta gara di stagione su 25 (ma terza sulle ultime 5). Hibbert e Hill, assenti ingiustificati dei Pacers, si limitano a 13 punti in due, mentre per Miami i tre in foto bastano da soli a fare il colpaccio contro la capolista della cosa orientale, con un buon contributo di Anderson dalla panchina.
Numeri
Indiana: George (25 pts, 6/10 da due, 8 reb, 6 ast), West (23 pts, 8/15), Stephenson (13 pts, 476 da due, 9 reb).
Miami: Wade (32 pts, 15/24 da due), James (24 pts, 7/11 da due, 9 reb, 7 ast), Bosh (15 pts, 4/7 da due, 8 reb).


