Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattative James Harden non voleva più giocare per Rivers. “O me o lui”

James Harden non voleva più giocare per Rivers. “O me o lui”

di Filippo Beltrami
james harden e doc rivers philadelphia 76ers

Secondo quanto riportato da Ramona Shelburne di ESPN, subito dopo l’eliminazione dai playoffs, James Harden aveva annunciato ai Philadelphia 76ers la sua volontà di rimanere, a patto che l’attuale allenatore Doc Rivers se ne vada. “Da dietro le quinte, quello che mi è stato detto è che sarebbe difficile vedere James tornare e voler giocare ancora per Doc.”Il nostro rapporto è ok,” sono poi state le parole del 10 volte All-Star riguardo il rapporto che c’è tra lui e il suo attuale allenatore. Nella giornata di oggi è poi arrivata la notizia che i Sixers hanno deciso di licenziare Rivers, schierandosi così dalla parte del giocatore.

Ora toccherà ad Harden ripagare la fiducia della franchigia. L’ex giocatore dei Nets ha un’opzione giocatore da 35.6 milioni di dollari nel suo contratto. Questo significa che potrebbe diventare un free agent quest’estate nel caso decida di non esercitarla. Questo potrebbe mettere i Sixers in una posizione in cui avrebbero bisogno di offrirgli un contratto pluriennale per convincerlo a rimanere. D’altro canto Rivers aveva espresso la sua volontà di continuare ad essere l’allenatore di Philadelphia.

Come già successo anche in passato, la postseason giocata dal prodotto di Arizona State non è stata eccellente, soprattutto nei momenti cruciali. Con la sua squadra sopra 3 a 2, Harden ha terminato Gara 6 con 4/16 al tiro e Gara 7 con 3/11 al tiro. In più, ha totalizzato 10 palle perse nel corso delle due partite. Anche Rivers non è un esempio di dominio incontrastato ai playoffs. Nonostante abbia vinto un titolo nel 2008 con i Celtics, includendo la sconfitta di domenica sera, per sette volte consecutive le sue squadre sono state rimontate da una posizione di vantaggio per 3 a 1 o 3 a 2 in una serie di playoffs.

James Harden o no, sarà molto difficile che il roster dei 76ers rimanga uguale anche l’anno prossimo

I Philadelphia 76ers non superano le semifinali di conference da quando Allen Iverson li ha portati alle NBA Finals nel 2001. In più, Joel Embiid è l’unico MVP nella storia della lega a non essere mai arrivato alle finali di conference nel corso della sua carriera. Con un Harden che molto probabilmente chiederà il massimo salariale in free agency, e che compirà 34 anni ad agosto, aggiungendoci il suo non idilliaco rapporto con Rivers, è molto facile che il roster della prossima stagione sarà abbastanza diverso rispetto a quello di quella appena conclusa.

You may also like

Lascia un commento