Jaylen Brown si sta preparando ad affrontare la sua seconda stagione NBA: il giocatore gode della fiducia della dirigenza e del coach che è si aspetta una grande crescita delle sue prestazioni visto il potenziale.
Nonostante frequenti da poco questo campionato, il ragazzo è riuscito ad entrare nei cuori dei propri tifosi e nei discorsi di molti appassionati: il numero 7 dei Boston Celtics infatti, ha dimostrato di essere molto utile nelle rotazioni di coach Brad Stevens. La sua caratteristica principale è sicuramente l’esplosività atletica, che gli permette di essere un ottimo giocatore off the ball e un eccellente difensore.
Jaylen Brown in questo suo primo anno ha lavorato molto per migliorarsi, soprattutto dopo il difficile inizio che ai tempi dovette affrontare.
Jaylen Brown e la sua “iniziazione nella lega”
Ad un anno di distanza Jaylen Brown parla del suo esordio in preseason, e si è soffermato sul compito di marcare un giocatore offensivamente incredibile come Carmelo Anthony.
“Giocai la mia prima partita al Madison Square Garden contro i New York Knicks. Ricordo che gli allenatori e lo staff non mi diedero nessun tipo di direttiva e mi dissero di fare quello che sapevo fare e che avevamo preparato per il piano gara. Cominciai marcando Carmelo Anthony, che fin da subito fu incontenibile e io gli feci segnare tanti canestri. In quel momento era umiliante, ma allo stesso tempo era una lezione per me, che capii subito cosa dovevo correggere per il mio futuro nella lega. Per me era un sogno poter giocare e marcare Carmelo Anthony al Garden, ma avrei preferito se fosse stato più buono con un rookie. Questo mi ha fatto capire di essere finalmente tra i professionisti”.
Carmelo Anthony è uno dei migliori attaccanti della lega, e la sua reputazione è stata costruita nel tempo. Non c’è da meravigliarsi quindi, nel sapere che Jaylen Brown ebbe serie difficoltà a contenere il neo arrivato ad Oklahoma. Ad oggi, il giovane giocatore dei Boston Celtics è uno dei difensori più promettenti della lega, ma se vorrà esser decisivo non dovrà perdere i prossimi scontri diretti con i campioni offensivi NBA.

